Milan-Napoli 2-0: è il primo momento no del Napoli di Ancelotti

Una doppietta di Piatek nel primo tempo e il Napoli è fuori dalla Coppa Italia: squadra slegata, fallito il primo obiettivo stagionale

Milan-Napoli 2-0: è il primo momento no del Napoli di Ancelotti

Doppietta di Piatek

È il primo vero passaggio a vuoto della gestione Ancelotti. Il Napoli fallisce uno degli obiettivi della stagione. E gioca una delle partite più impalpabili di questi mesi. Non sappiamo se la parola crisi sia adatta o meno. Sta di fatto che il Napoli perde 2-0 col Milan ed esce dalla Coppa Italia. Il risultato è giusto. È Piatek a decidere la partita con una doppietta nel primo tempo. Da centravanti. Come non lo era mai stato Higuain in rossonero. Prima, approfitta di un errore grossolano di Maksimovic che si lascia superare da un lancio senza velleità, come in un campetto di periferia. E poi proteggendo bene palla e piazzandola sul secondo palo, davanti a uno spaesato Koulibaly.

La partita, di fatto, si chiude al 27esimo del primo tempo. Stavolta Ancelotti ha schierato una squadra imbottita di incontristi: con Diawara ed Allan in mediana, e Fabian e Zielinski a completare il 4-4-2. Fuori sia Hamsik sia Callejon. Davanti ci sono Milik e Insigne che combinano davvero poco.

Primo tempo inesistente

Il Napoli nel primo tempo non esiste. Come ormai troppe volte accade. Anche questo è un comportamento inspiegabile. Un po’ meglio nella ripresa. Più che altro una minima reazione d’orgoglio che però produce poco o nulla. Aò 46esimo, Ancelotti toglie Allan per Ounas. È una bocciatura in piena regola per il brasiliano che è un lontano parente di quello apprezzato fino alle sirene del Psg. Ma non si può certo imputare tutto al brasiliano.

Il giudizio dev’essere complessivo. E non può che essere un giudizio negativo. Il Napoli sembrava essersi ritrovato con la vittoria sulla Lazio. Evidentemente è stata un’illusione. il Milan ha mostrato molta più determinazione. E Gattuso ha schierato anche qualche seconda linea come Laxalt e Borini. Gattuso ha potuto contare su una superlativa partita di Bakayok onnipresente e che non ha sbagliato un pallone. Ottima anche la partita di Romagnoli.

Qualche giorno fa, Ancelotti ha detto che sarebbero arrivati i momenti difficili. E adesso il primo è arrivato. Il Napoli ha gettato via la Coppa Italia. E, soprattutto, in campo si è vista una squadra slegata, senza idee, approssimativa. Con la sola differenza che nel secondo tempo si è vista almeno un minimo di motivazione. Troppo poco per raddrizzare la partita.

È ovviamente compito di Ancelotti comprendere che cosa possa essere successo. Sta di fatto che le certezze della prima parte della stagione non ci sono più. A partire da Insigne che ormai non segna da tre mesi. Ma non solo. Nemmeno Milik ha tirato in porta. E Mertens e Ounas, entrati nella ripresa, non hanno prodotto più di tanto. Si apre quella che fin qui può essere definita la fase più difficile della gestione Ancelotti.

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