Mandzukic batte l’Inter e porge lo scudetto alla Juventus

Buon primo tempo dell’Inter. Poi, ancora una volta, è decisivo il croato tanto forte quanto sottovalutato. La Juve viaggia alla media di 109 punti.

Mandzukic batte l’Inter e porge lo scudetto alla Juventus

Quattordici vittorie e un pareggio

La Juventus batte anche l’Inter e ancora una volta a risolvere la partita è Mandzukic. La squadra di Allegri ha cosi vinto quattordici partite delle quindici disputate: un solo pareggio, contro il Genoa di Juric. Ha totalizzato 43 punti sui 45 disponibili. Una media pazzesca che porterebbe la Juventus a concludere il campionato a 109 punti (sui 114 disponibili). Mandzukic si conferma calciatore tanto forte quanto sottovalutato. Uno dei pochi calciatori che c’è sempre, che non soffre le partite che contano. Anzi. Che sia la finale di Champions o la finale di un Mondiale (anche se è stato sfortunato e ha siglato un’autorete). La Juventus adesso ha undici punti di vantaggio sul Napoli che battendo il Frosinone si porterebbe a meno otto dai bianconeri e a più sei dall’Inter.

Primo tempo all’inglese

La partita è bella, combattuta, giocata su ottimi ritmi. L’Inter gioca un ottimo primo tempo, coglie anche un palo. Poi cala nella ripresa.

Non sarà la Premier League, ma il primo tempo di Juventus-Inter regala una partita di alta intensità, zero tatticismi e tanti ribaltamenti di fronte. Un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Spalletti non va allo Stadium a fare la barricate, si schiera più o meno a specchio anche se Perisic e Politano sono pronti ad arretrare sulla linea dei centrocampisti (Joao Mario, Brozovic e Gagliardini). Allegri opta per il tridente Dybala Mandzukic e Cristiano Ronaldo e a centrocampo è Bentancur ad affiancare Pjanic e Matuidi.

La Juventus parte forte, schiaccia i nerazzurri nella propria metà campo ma non va oltre un paio di occasioni con Dybala. L’Inter, però, mostra personalità, cresce col passare di minuti, gioca la palla e cerca sempre di liberare un uomo sulle fasce. Irrati  ammonisce Pjanic per un fallo da dietro su ripartenza dell’Inter. A metà tempo, confeziona l’occasione più pericolosa dei primi 45 minuti con Icardi che in area con un tocco sontuoso libera Gagliardini davanti a Szczesny: il centrocampista opta per un diagonale di sinistro che colpisce il palo e poi rimanda il pallone tra le braccia del portiere bianconero. Un minuto e l’Inter sfiora nuovamente il gol con Perisic che in area colpisce male, ostacolato involontariamente da Icardi.

I bianconeri fanno fatica ad arginare i nerazzurri. Ma, come in un incontro di boxe, dopo aver incassato si porta all’attacco. E sfiora il gol con colpi di testa di Mandzukic e Chiellini, e poi ha il pallone buono sul sinistro di Bentancur che però calcia sulla difesa nerazzurra.

La ripresa

La ripresa comincia con un’occasionissima per l’Inter: Politano calcia a botta sicura ma Bonucci riesce a respingere. A questo punto, la Juventus cambia ritmo. Dybala spreca una buona occasione, Cristiano Ronaldo calcia fuori. Poi, a metà secondo tempo, ci pensa Mario Mandzukic a segnare con un colpo di testa su cross di Cancelo. L’Inter accusa il colpo e non riesce più a rendersi pericolosa. Di fatto, non ha mai reagito dopo la rete del croato.

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