Calcio&Finanza: Suning ha investito 474 milioni nell’Inter

Una cifra enorme tra ricapitalizzazioni e prestiti, tanto che l’Inter ha ancora un debito di 227 milioni con il gruppo di Zhang Jindong.

Calcio&Finanza: Suning ha investito 474 milioni nell’Inter

Le anticipazioni sul bilancio nerazzurro

L’Inter dei cinesi, l’Inter di Suning. È una definizione perfetta, considerando la mole di investimenti della proprietà nerazzurra, circa 474 milioni negli ultimi due anni. È quanto emerge dalle anticipazioni del bilancio interista, pubblicate da Calcio&Finanza. Secondo le stime sull’ultimo esercizio, gli investimenti tra il 26 giugno 2016 e il 30 giugno 2018 toccano la quota di 474 milioni di euro.

Ovviamente, ci sono delle differenziazioni. Leggiamo: «Il colosso cinese guidato da Zhang Jindong ha sottoscritto un aumento di capitale da 142 milioni nel giugno del 2016, procedendo poi al finanziamento della società nerazzurra attraverso prestiti soci. Un primo prestito da 40 milioni è stato erogato al momento dell’acquisizione del controllo dell’Inter il 29 giugno 2016; un secondo prestito da 177 milioni risale all’esercizio 2016-2017; infine, un terzo prestito da 119 milioni è stato erogato nel corso dell’esercizio 2017-2018. Complessivamente l’ammontare dei prestiti da Suning all’Inter è stato pari a 336 milioni di euro. Di questi, tuttavia, circa 105 milioni hanno subito la conversione in capitale (alla “voce riserva copertura perdita in formazione”) nel corso dell’esercizio 2017-2018. Altri 4 milioni circa sono tornati all’azionista di controllo».

Grazie alla conversione a cui accennava C&F, l’Inter ha un patrimonio netto positivo nonostante il rosso in bilancio – a livello di gruppo – della stagione 2017/2018. Il disavanzo negativo era pari a 17,75 milioni di euro. Sotto, un piccolo rendiconto che chiarisce lo stato patrimoniale del club nerazzurro. In questo momento, Suning è creditore di 227 milioni rispetto alla sua stessa azienda.

Da Calcio&FInanza
ilnapolista © riproduzione riservata