Il Mattino: Meret non tornerà prima di novembre, il callo osseo non si è ricostituito

A Barcellona hanno detto che non tutto è andato bene nel post-intervento. Baresi giocò un mese dopo la stessa frattura. Meret rischia di stare fuori quattro mesi

Il Mattino: Meret non tornerà prima di novembre, il callo osseo non si è ricostituito

Il giallo del Napoli

La situazione di Meret è ormai il giallo del Napoli. Il giovane portiere non recupera. Ieri Repubblica ha scritto che ci vorrà almeno un altro mese. Oggi Il Mattino che il rientro potrebbe non avvenire prima di novembre. In Spagna, a Barcellona, gli hanno detto che non tutto sta andando bene nel post-intervento al braccio dopo la frattura dell’ulna.

Meret continua a sentire dolore. E soprattutto, non si è ancora ricostituito il callo osseo,

ovvero quel tessuto di riparazione che si riscontra tipicamente in seguito a una frattura che ricostituisce l’integrità e le normali caratteristiche biomeccaniche del segmento scheletrico lesionato. E in Meret non è ancora formato. Da qui l’allungamento dei tempi per il ritorno. La frattura, quindi, non si è ancora stabilizzata, hanno sancito a Barcellona. Chiaro che nel Napoli si interrogano sui motivi dello slittamento del ritorno in campo.

I tanti infortuni della sua breve carriera

Il 21enne viene descritto come terrorizzato dalla prospettiva di un nuovo infortunio. La sua carriera fin qui è stata costellata di infortuni: “68 giorni fermo per un infortunio alla spalla lo scorso anno alla Spal; altri 119 giorni in infermeria, sempre a Ferrara, per un problema muscolare; e l’anno prima, per una frattura al polso, quasi un mese lontano dal campo”.

Il Mattino ricorda che al momento dell’intervento, quest’estate, i medici dissero che sarebbe rientrato nel giro di tre quattro settimane. Come avvenne per Franco Baresi che nel 1989 si ruppe l’ulna il 20 novembre e un mese dopo giocò e vinse la Coppa Intercontinentale. 

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