Rizzoli: «Il Var serve a cancellare un errore, già da oggi attivo il nuovo Fuorigioco 3D»

L’intervista del designatore Rizzoli alla Stampa: «Le immagini sui maxischermi? Tutto quello che contribuiscealla trasparenza è positivo».

Rizzoli: «Il Var serve a cancellare un errore, già da oggi attivo il nuovo Fuorigioco 3D»

L’intervista a La Stampa

Nicola Rizzoli intervistato dalla Stampa, introduce il nuovo campionato e soprattutto il nuovo Var. Abbiamo già parlato delle modifiche alla tecnologia di supporto agli arbitri (qui, riprendendo un pezzo dell’ex arbitro Marelli), ora riportiamo le dichiarazioni del designatore al quotidiano torinese: «Dopo un avvio non facile, però era inevitabile, mi piace sottolineare il finale positivo dell’ultima stagione. Il Var non serve a prendere la decisione migliore, o più giusta, in quel momento. La Var serve quando la decisione presa in campo è, evidentemente, un errore: in quel caso interviene. Al Mondiale in Russia è stata un’esperienza, in questo senso, di grande utilità ed efficacia…». È il concetto di “chiaro ed evidente errore” che viene introdotto a partire da quest’anno. E che, teoricamente, ridurrà gli interventi del Var.

Rizzoli introduce e spiega anche le nuove tecnologie implementate: «Il fuorigioco in 3D sarà a disposizione fin dalle partite di oggi. Un frame corretto può fare la differenza, ma non dimentichiamoci che è sempre l’uomo ad usare la tecnologia: un errore di centimetri, se errore si può definire, penso vada accettato. Le immagini sui maxischermi? Tutto quello che contribuisce alla trasparenza è positivo. Comparirà la scritta Var quando il direttore di gara deciderà di andare davanti al monitor a bordo campo. A situazione definita, verrà fatto vedere quale fosse il caso in esame ».

ilnapolista © riproduzione riservata