Anche la Gazzetta fa marcia indietro: «Juventus e Napoli, il segnale delle due regine»

«Juventus e Napoli si ritrovano già appaiate in testa. La squadra di Ancelotti ha ritrovato l’intensità e i colpi dell’era-Sarri»

Anche la Gazzetta fa marcia indietro: «Juventus e Napoli, il segnale delle due regine»
Hamsik (Carlo Hermann / Kontrolab)

Protagonisti inattesi

«Aspetti Ronado e Higuain, sbucano Pjanic e Zielinski». Sì, nessuno si aspettava (in certi giornali) che i calciatori del Napoli potessero fare bene, invece è arrivato Piotr con due gol da favola. La Gazzetta aveva messo il Napoli al quinto posto della sua griglia scudetto, ora si trova a dover fare i conti con una squadra a sei punti e a due rimonte, contro Lazio e Milan.

La partita contro i rossoneri viene giudicata così da Andrea Decaro, nella pagina dei commenti: «Il Milan esce battuto ma non vinto, non deve demoralizzarsi troppo. Per quasi un’ora ha tenuto il campo con ordine, ha controllato la partita e poi colpito come fa una grande squadra. Poi, quando il più sembrava fatto, Zielinski ha risvegliato il Napoli. La squadra di Ancelotti ha ritrovato il pressing, i triangoli, l’intensità, i colpi che hanno contraddistinto le fasi più esaltanti dell’era-Sarri. E forse non è stato un caso che a risolvere la partita sia stato un simbolo dei tempi belli, quel Mertens lasciato in panchina e poi messo dentro da Ancelotti nel momento della verità».

«E così – conclude Decaro – le due regine dello scorso anno si ritrovano ancora una volta lassù, appaiate, a punteggio pieno, dando subito un segnale al campionato». Il Napoli da quinto a “vecchia” regina. Come cambia il mondo in dieci giorni, o poco più.

 

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