Zidane, offerta da 200 milioni per allenare in Qatar. Il Real, intanto, cerca il suo sostituto

Il favorito per il post-Zidane resta Pochettino, almeno secondo i media spagnoli. Anche Wenger e Low in lista per succedere al tecnico francese.

Zidane, offerta da 200 milioni per allenare in Qatar. Il Real, intanto, cerca il suo sostituto

Fino ai Mondiali 2022

La vera notizia del giorno riguarda una presunta offerta recapitata a Zidane direttamente dal Qatar. Secondo quanto riportato dall’imprenditore egiziano Naguib Sawiris, l’ex tecnico del Real Madrid avrebbe ricevuto una proposta per allenare la selezione araba fino ai Mondiali casalinghi del 2022. Lo stipendio sarebbe altissimo, 50 milioni di euro a stagione per un totale di 200 da qui a quattro anni.

Zidane, ovviamente, ci penserà. Anche se dalla Spagna arrivano rumors insistenti sulla sua voglia di concedersi un anno sabbatico. Cosa che non può fare la sua ex squadra, alla ricerca del sostituto. In Italia qualcuno ha parlato dell’ipotesi-Sarri, ma si tratta di un’indiscrezione che non trova riscontro nei media spagnoli. Che, invece, restano fermi sui nomi circolati subito dopo l’annuncio dell’addio di Zidane.

Marca, per esempio, punta tutto su Mauricio Pochettino: secondo il quotidiano iberico, l’attuale manager del Tottenham «non vuole andare allo scontro con il club londinese, ma ha fretta di conoscere quale potrebbe essere il suo futuro. Sa di essere un candidato alla successione di Zidane, e vorrebbe risolvere la sua situazione entro il 30 giugno». Ricordiamo che Pochettino ha rinnovato poche settimane fa il contratto con il Tottenham, anche se circolano delle voci su una possibile “clausola” che faciliterebbe l’addio in caso di chiamata di un top club.

Le alternative al tecnico argentino puntano verso Wenger e Low; ma non è esclusa anche la soluzione interna con la promozione di Guti. Pochi giorni e sapremo se il terremoto-Zidane innescherà una reazione a catena per le geografia europea degli allenatori.

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