Milik a Genova: “Solo lì posso metterla”

Il Napoli s'è messo a piangere a Firenze perché il mondo è brutto e cattivo. Per me è inconcepibile. Così come è inconcepibile il razzismo

Milik

Sampdoria – Napoli  0 – 2  13/05/2018

Solo lì posso metterla.
Il portiere è un po’ fuori, ci devo provare.

Questo è per me!

E anche per voi!

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Momento della partita. Sponsored by: Arek Milik.

N.d.A.
Ci sono cose che mi infastidiscono più di tante altre. Le riassumo in tre punti:

L’arrendevolezza al pensiero che il mondo è “brutto e cattivo”. Il mondo è brutto e cattivo e non è giusto. MAI. Questo non giustifica l’arrendersi. MAI. Il Napoli s’è messo a piangere a Firenze perché il mondo è brutto e cattivo. Per me è inconcepibile. Una mancanza di rispetto verso tutti i tifosi ai quali la vita ha riservato, veramente, solo calci. E non dentro a un pallone. Gente che nonostante tutto continua ad andare avanti. Non si mette nell’angolo a piangere.

L’ignoranza del razzismo. Ignoranza nel suo senso originario, ignorante come colui che ignora. Ieri sera, a Genova, una città devastata, spesso, da alluvioni che hanno causato molti morti, si inneggiava alla morte.

– L’ipocrisia di chi chiede rispetto e poi parla in tv prendendo in giro la legge e che in campo s’è permesso di accusare un avversario di aver comprato l’arbitro. Lezioni di moralità da personaggi del genere non le accetterò mai.

Completato il ciclo di studi alla Scuola Internazionale del fumetto ho lavorato come sceneggiatore/disegnatore/colorista/letterista/designer editoriale sia alla realizzazione di numerose pubblicazioni edite nel mercato italiano e nordamericano sia come freelance per enti del terzo settore, riviste e altri fatti.

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