Gazzetta: Sarri e De Laurentiis, incontro in giornata. Le parti sarebbero più vicine

Il faccia a faccia tra Sarri e De Laurentiis sarà meno teso rispetto alle attese: il presidente vuole tenere il tecnico, che non sembra avere offerte allettanti di club disposti a pagare la clausola.

Gazzetta: Sarri e De Laurentiis, incontro in giornata. Le parti sarebbero più vicine

Distanza inferiore

Oggi è il giorno, almeno stando al racconto della Gazzetta dello Sport. Sarri e De Laurentiis si incontreranno, il faccia a faccia avverrà in serata. Solo che, rispetto a quanto si potesse immaginare solo qualche giorno fa, «le parti sembrerebbero essere meno distanti».

Il concetto principale esposto dalla rosea è il seguente: «De Laurentiis vuole  fortissimamente Sarri. È disposto a far lievitare ulteriormente l’offerta al suo tecnico arrivando addirittura a quattro milioni di euro all’anno. E allungando di un paio d’anni il contratto che scadrà nel 2020. Da valutare, invece, la volontà di Sarri. A livello economico il discorso potrebbe convincerlo (è in pratica il doppio di quanto guadagna, bonus compresi, attualmente) ma l’allenatore potrebbe addirittura accontentarsi di uno stipendio più basso a fronte dell’eliminazione della clausola e magari di un prolungamento solo fino al 2021».

La volontà di proseguire insieme

Secondo la Gazzetta, però, tutto dipenderà anche dalla volontà condivisa di proseguire insieme. La rosea scrive che il tecnico valuterà le sue motivazioni ad andare avanti, dopo le critiche del presidente, un discorso sullo staff («potrebbero esserci dei cambiamenti») e la definizione degli obiettivi stagionali. Che, leggiamo, «andranno enunciati in modo sereno ed univoco».

Infine, il vero punto cardine della questione: «È da capire se Sarri abbia realmente delle pretendenti. Ovvero offerte di club disposti a pagare gli otto milioni della clausola (materialmente entro il 10 giugno anche se la comunicazione deve arrivare entro fine maggio). Al momento non sembrano essercene di intriganti per il tecnico e questo potrebbe favorire l’intesa». È un discorso che abbiamo affrontato anche noi del Napolista, ieri, in questo pezzo.

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  1. Francesco Sisto 16 maggio 2018, 16:20

    Pare che alla fine tutto sia come doveva essere, aumeto salariale a 4 milioni (strameritato) per il tecnico, impegno di questi ad un impiego oiu ampio della rosa giocatori, previo potenziamento di questa con alcuni innesti di livello, che é poi quello che vogliono tutti.
    Gia quest’anno ce la siamo giocati fino alla fine (e dite quello che volete, ma io mi sento vincitore mirale di questo titolo), sarebbe da stupidi buttare tutto a mare quando con pichi miglioramenti si puo fare. E mi pare che neSarri ne ADL siano stupidi

  2. Io rimango dell’idea che Sarri è già via.

  3. Avanti tutta con questa fesseria della “clausola” che peraltro scade il 22 Maggio.
    Se Sarri ha un’offerta che gli va bene e se non trova obiettivi e programmi condivisi col Napoli se ne va dal 23 maggio, senza clausole, oppure De Laureentis si tiene uno che lavora controvoglia e che fa di tutto per farsi esonerare.Così poi pagano un altro allenatore e a Sarri pagano lo stipendio fino al 2020, a meno che Sarri non proponga un giorno di risolvere il contratto perché ha un’altro ingaggio pronto. Nel qual caso De Laurentiis risparmia i soldi che gli deve.

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