Buffon, la certezza dell’addio e la faida con la Figc per il ritorno in Nazionale

Corsera e Repubblica scrivono della situazione ambigua di Buffon, che dovrebbe salutare a fine stagione ma che non sta vivendo bene l’addio alla nazionale e il rapporto con Di Biagio e alcuni dirigenti federali.

Buffon, la certezza dell’addio e la faida con la Figc per il ritorno in Nazionale
Buffon e Insigne / Photo Ciambelli

Rassegna stampa

La decisione sembra essere certa, e definitiva. Ma c’è qualcosa che non va, che si è incrinato, nel rapporto tra Buffon e la Federcalcio. Tanto da fargli pensare di non accettare la convocazione in nazionale per le due amichevoli contro Argentina e Inghilterra (23 e 27 marzo). Alla base di questa piccola faida, ci sarebbero i commenti del pubblico dopo che Di Biagio, ct ad interim, aveva annunciato il suo possibile rientro nella lista dei convocati.

Del fatto scrivono Repubblica Corriere della Sera. Entrambi i quotidiani sottolineano come l’atteggiamento di cui sopra, quello del pubblico, abbia ferito Buffon perché il portiere bianconero ha percepito le stesse sensazioni in seno alla federazione. Scrive così, Repubblica: «Secondo il portiere della Juventus, la sua figura all’interno della Federcalcio è quella di uno attaccato alla poltrona, ovverosia al posto in squadra, e incapace di farsi da parte. La scelta di accettare l’invito di DI Biagio a rappresentare il tramite tra il vecchio e il nuovo corso è stata interpretata come presenzialismo spinto: è per questo che in lui sta maturando la tentazione del gran rifiuto, che non sarebbe certo in polemica con Di Biagio bensì essenzialmente dimostrativo».

Oltre la Nazionale, c’è il discorso ritiro. Secondo le dichiarazioni del portiere («Le riflessioni sono già state fatte. Col presidente le idee combaciano alla perfezione»), il futuro è già deciso e sembra delinearsi l’addio a fine stagione. Che avverrebbe «senza polemiche o rimpianti e quasi sicuramente senza colpi di scena», almeno secondo quanto riportato dal Corsera.

Anche il quotidiano milanese scrive del gelo con la Figc, più che altro verso le parole di Di Biagio. Che sarebbero state interpretate come una sorta di «richiesta di passerella» per il portiere bianconero. Vedremo come andrà.

ilnapolista © riproduzione riservata