Mertens: «Lavoro per migliorare, amo giocare da centravanti»

Dries Mertens al Guerin Sportivo, anche sui paragoni con Maradona: «Non può farmi che piacere, ma lui ha fatto la storia e il mio livello è un altro».

Mertens: «Lavoro per migliorare, amo giocare da centravanti»
Mertens (Ciambelli)

L’intervista al Guerin Sportivo

Dries Mertens, intervistato dal Guerin Sportivo, parla della sua nuova vita da attaccante e dei paragoni irriverenti con Maradona: «Come calciatore non sono nato per giocare in questa posizione e commetto ancora degli errori. Lavoro per migliorare, amo giocare così. Quando venivo schierato da esterno offensivo ricevevo consensi anche solo per un assist. Adesso invece mi tocca segnare, altrimenti arrivano le critiche. Parlare di me in relazione a Maradona non può farmi che piacere, ma ho tanto rispetto. Si possono fare paragoni con il numero di reti, non a livello di gioco. Maradona è una leggenda, ha fatto la storia del calcio. Il mio livello è un altro. Io sono Dries: voglio restare con i piedi per terra ed aiutare la squadra».

Mertens su Milik e la lotta scudetto in vista di Roma-Napoli: «Arek ha avuto una sfortuna incredibile. Siamo tutti con lui. Noi dobbiamo concentrarci solo su di noi, pensare a noi stessi e e dare tutto senza guardare gli altri. Comunque la Juve non è l’unica squadra da battere, ci sono gli altri club. La Roma è forte e fa sempre grandi partite. Nainggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza».

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