Il Napoli vince col primo gol di Higuain

Le cheerleaders sono già in forma nella festa al San Paolo (40mila sugli spalti), ma anche le gambe del Napoli girano (meglio nel primo tempo). Higuain, in campo per 70 minuti, sigla il primo gol in maglia azzurra che vale la vittoria nell’amichevole col Benfica (2-1). Benitez fa ruotare 22 giocatori cambiando totalmente la squadra nella ripresa. Proprio gli innesti “freschi” nel secondo tempo evitano il calo registrato nelle precedenti partite. Molte le note positive. La squadra ruota bene attorno ad Hamsik. Nella ripresa, spunti di Dzemaili e Mertens. Errori difensivi sui tre gol.
C’è Higuain dal primo minuto, più nel gioco, più combattivo, autore di splendidi lanci e match-winner. Reina in porta. In difesa non c’è Cannavaro (Britos con Albiol). Sugli esterni Mesto e Zuniga. A centrocampo Inler con Behrami. Insigne a sinistra (Mertens in panchina), molto offensivo facendo soffrire il terzino Pereira. Sull’altro lato, Callejon deve giocare arretrato perché il terzino Cortez è costantemente avanzato. Hamisk ha la fascia di capitano (nella ripresa la restituisce a Cannavaro che subentra a Britos).
L’inizio da padrone del Benfica si spegne subito. Il Napoli prende in pugno il match. Compatto, ragiona e spesso gioca a un tocco. Sulla sinistra danzano Insigne, Zuniga e Hamsik. Rispetto a Mesto, più prudente, Zuzù si propone molto in avanti. A difesa portoghese ferma, Behrami segna di testa da centro-area sull’assist di Insigne. Ballo lento del Benfica senza mai impegnare Reina (tre tiri fuori nel primo tempo). Insigne, libero dalla soggezione di Cavani, talvolta pecca di egoismo (tiri murati), ma il ragazzo è il più vivace degli azzurri. Sulla lunga parabola di Insigne (punizione), Artur alza in angolo (25’). Callejon si mangia un gol davanti ad Artur (26’ pescato alla perfezione da Insigne). Su calcio piazzato il pareggio del Benfica a fine tempo: punizione lunga di Gaitan e Luisao brucia la difesa azzurra e devia di testa in rete sbucando a pochi passi da Reina (44’).
Formazione rivoluzionata nel secondo tempo, fasce esterne tutte nuove. Subito Cannavaro (per Britos), Rafael (Reina), Dzemaili (Inler), Mertens (Insigne), Maggio (Mesto) e Armero (Zuniga). Più offensivo il Benfica con l’inserimento di Lima al centro dell’attacco. I cambi trasformano la squadra portoghese che però non arriva mai al tiro. E’ Mertens, invece, che manca il gol sul cross di Armero (49’) e dopo glielo nega Artur (62’). Pandev (63’ per Hamsik) entra subito in partita, tiro parato (65’). E arriva il gol di Higuain su un assist fortunoso di Armero (70’).
Il Napoli potrebbe vincere più largamente. Artur tocca a fatica un colpo di testa di Calaiò (assist di Pandev), poi la palla rimbalza sul palo (78’). Si susseguono altri cambi. Djuricic, subentrato a Matic, colpisce il palo con una veemente azione personale (88’). Ma la vittoria del Napoli ci sta tutta se si contano le occasioni di Callejon e Mertens (due).
Mimmo Carratelli
NAPOLI (4-2-3-1): Reina (46’ Rafael); Mesto (46’ Maggio), Albiol (73’ Gamberini), Britos (46’ Cannavaro), Zuniga (46’ Armero); Behrami (79’ Radosevic), Inler (46’ Dzemaili); Callejon (84’ Novothny), Hamsik (63’ Pandev), Insigne (46’ Mertens); Higuain (73’ Calaiò).
BENFICA (4-3-3): Artur; Pereira (46’ Silvio), Garay, Luisao, Cortez (61’ Melgarejo); Rodrigo (46’ Lima), Perez (77’ Gomes), Matic (77’ Djuricic); Sulejmani (46’ Amorin), Markovic (61’ Ola John), Gaitan.
ARBITRO: Russo (Nola).
RETI: 6’ Behrami, 44’ Luisao, 70’ Higuain.

AMICHEVOLI AZZURRE.
Napoli-Feralpi Salò 5-1
(2 Calaiò, Bariti, Dzemaili, Novothny)
Napoli-Carpi 3-0
(Pandev, Behrami, Dzemaili)
Napoli-Galatasaray 3-1
(Pandev, Zuniga, Insigne rigore)
Napoli-Arsenal 2-2
(Insigne, Pandev)
Napoli-Porto 1-3
(Pandev rigore)
Napoli-Benfica 2-1
(Behrami, Higuain)
Cesena-Napoli (14 agosto).

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