DeLa annuncia Pandev e vuole Pechino

Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune considerazioni ai microfoni diMarte Sport Live. Ecco quanto evidenziato da TuttoNapoli.net: “Alle 9 eravamo in ufficio per siglare il contratto di Pandev,  è un calciatore azzurro a tutti gli effetti. Lo abbiamo pagato 7,5 milioni, contratto triennale più un’opzione per il quarto. Siamo felici, abbiamo parlato col giocatore; è estremamente soddisfatto. E’ stato così sistemato il primo tassello in attacco. Goran è una persona estremamente perbene, bisogna conoscerli molto approfonditamente questi calciatori che oltre ad essere delle “macchine da guerra” sono soprattutto degli uomini. Pandev è nel pieno della sua maturità può dare ancora moltissimo al Napoli”.

Le dichiarazioni di Pandev – “Si appresta a compiere ventinove anni, gli auguro di rimanere con noi il più a lungo possibile”.

Parametri economici dell’operazione – “I napoletani devono avere riconoscenza nei confronti di Pandev, è stato molto generoso, comportandosi in modo signorile. Ha accettato di guadagnare meno di quanto prendeva all’Inter, rispettando i parametri della nostra società, in linea col fair play finanziario”.

Supercoppa a Pechino – “Ho parlato con Andrea Agnelli, gli ho detto di essere coscienti e salvaguardare l’italianità. Se giocassimo il 25 a Pechino, potremmo recuperare poi la prima giornata di campionato nei tre mesi successivi. Napoli e Juventus sono l’emblema dell’Italia calcistica nel mondo. Se non ci andiamo noi quest’anno, prenderanno il nostro posto: Spagna, Inghilterra e Germania. Sarebbe veramente un peccato di questi tempi perdere un’opportunità del genere. Prendiamo il toro per le corna, andiamo lì e dominiamolo. Mi ha promesso che richiamerà per darmi una risposta, è una persona perbene, parlerà coi suoi collaboratori e poi deciderà. Sono rimasto affascinato dall’educazione di Andrea, dopo la vittoria della Coppa Italia si è fermato al bar dell’Olimpico ed abbiamo preso un caffè insieme. Di persone perbene nel calcio ce ne sono, Agnelli e Massimo Moratti sono l’esempio. Il numero uno dell’Inter è un signore oltre ad essere un caro amico, gli voglio un gran bene”.
(tuttonapoli.net)

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