Morosini del Livorno si accascia in campo a Pescara

PESCARA – Non ce l’ha fatta Piermario Morosini. Il 26 enne giocatore del Livorno, che aveva accusato un malore durante la gara di campionato contro il Pescara, è morto all’ospedale di Pescara. La Federazione ha disposto la sospensione dei campionati. Quindi domani non si gioca.

Durante la sfida del campionato di serie B tra la squadra di casa e il Livorno. Intorno alla mezz’ora del primo tempo il centrocampista del Livorno Piermario Morosini, 26 anni, si è accasciato al suolo colpito da malore. Il giocatore è caduto in avanti, faccia a terra, apparentemente in preda a convulsioni, e immediatamente le due panchine e il guardalinee hanno attirato l’attenzione dell’arbitro Baratta che ha fermato il gioco. Soccorso dai compagni di squadra le condizioni del giocatore, arrivato a Livorno a gennaio in prestito dall’Udinese, sono apparse subito gravi. Lo staff medico ha praticato un massaggio cardiaco prima dell’arrivo dell’ambulanza che ha trasportato il giocatore all’ospedale civile di Pescara. Diversi giocatori e dirigenti del Livorno hanno lasciato il campo in lacrime.

Fonti dell’ospedale di Pescara riferiscono che a Morosini sarebbe stato messo in coma farmacologico per permettergli di applicare uno stimolatore esterno. Il calciatore del Livorno, colpito da crisi cardiaca con successivo arresto cardiocircolatoria, è arrivato al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare, cioè in uno stato di anomalia degli impulsi elettrici cardiaci. Ma non ce l’ha fatta. La gara tra Pescara e Livorno è stata prima interrotta e poi definitivamente sospesa con il Livorno in vantaggio 2 a 0. (repubblica.it)

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