Ma perché si esulta all’ammonizione di un giocatore avversario?

È stato nel primo tempo, quando per fermare un’incursione di Maggio sulla destra il terzino Nagatomo ha usato le maniere forti. Il San Paolo, ieri sera particolarmente caldo nonostante il vento freddo, ha ruggito. E si è parzialmente placato solo quando Bergonzi (chi lo ha contestato ha la memoria corta) ha estratto il cartellino giallo provocando l’esultanza del popolo. È stato in quel momento che il prode Roberto si è girato e ha detto: «Sono quarant’anni che seguo il calcio e non ho mai capito perché si esulti all’ammonizione di un giocatore avversario». E poi ha acceso un’altra sigaretta e ha ripreso a fremere come sempre.

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