
Il Napoli visto contro il Chelsea non è per niente da buttare
di - Una cosa è il percorso Champions e un'altra la partita di ieri. La differenza in campo tra le due squadre è stata minima
Le analisi tattiche del Napolista: lo studio sistematico del gioco, dei moduli, delle scelte di allenatore. In questa sezione vivono i longform che ricostruiscono cosa è successo in campo oltre il risultato: scelte di formazione, dinamiche di pressing, costruzione dal basso, marcature preventive, transizioni offensive e difensive. Sono pezzi pensati per il lettore che vuole capire i meccanismi, non solo i fatti. Una sezione che dà valore al Napolista come testata di approfondimento, non solo di cronaca.

di - Una cosa è il percorso Champions e un'altra la partita di ieri. La differenza in campo tra le due squadre è stata minima

di - Il tecnico non è riuscito a rimediare allo stop di Neres. Davanti la squadra è inconsistente e si sta arrivando alla fase cruciale della stagione

di - Non possiede la solidità difensiva ma soprattutto mentale, che serve in certe circostanze. Dall'1-1 14 cross nell'area avversaria. Questo Napoli ha problemi strutturali

di - Ora è una squadra troppo rabberciata, troppo incompleta, per poter fare un'analisi davvero significativa. Bene Vergara che ha anche struttura fisica

di - L'evoluzione di McTominay è davvero strepitosa: oggi è l'uomo che detta il tempo delle azioni del Napoli attraverso il pressing e le progressioni palla al piede.

di - Il Napoli, per come va in campo adesso, ha sempre bisogno di creatività, qualità, imprevedibilità. Questa iniezione può essere tattica, cioè può essere "cucinata" dal tecnico, ma solo se ha degli ingredienti su cui lavorare

di - Contro la Lazio una lectio magistralis. E’ tornato al 3-5-2 in cui però ogni calciatore ha un ruolo ritagliato su misura. McTominay è la nuova lavatrice

di - Dalla difesa a due in costruzione a Di Lorenzo fulcro del gioco, fino a Politano e Hojlund. Dall'emergenza, Conte ha creato un progetto sofisticato e con margini di crescita tutti da esplorare

di - Hojlund pivot, l'evoluzione di Neres, al Bologna di Italiano è rimasto il possesso palla (51%) e pochissimo altro. Il vento azzurro è cambiato

di - Ha trovato la quadra per i giocatori che ha in questo momento. Appena otto i cross, segno che la squadra sapeva sempre cosa fare. La prova di Hojlund (ma anche di Neres)

di - ANALISI TATTICA - L'Udinese aveva più muscoli del Napoli, il calcio è anche questo. Ha ragione Conte, si doveva partire a casa lo 0-0

di - José con Ivanovic ha trovato il modo per mettere in difficoltà la difesa a tre del Napoli. Azzurri pericolosi solo quando hanno alzato il ritmo, quindi raramente

di - Riesce a venire fuori dalla crisi, ha rimesso in mare una barca che faceva acqua da tutte le parti. Spalletti, invece, è decisamente indietro: confuso lui, confusa la Juventus

di - Conte ha tirato il Napoli fuori dalla paralisi tattica. È una difesa a tre diversa rispetto al passato. Neres è la centrale di creatività di questo Napoli

di - Con Neres e Lang, Conte si è inventato un altro ribaltone. Nel primo tempo pressing perfettamente coordinato, orientato sugli uomini.

di - Il Napoli di Conte, almeno quello edizione 2024/25, non avrebbe mai subito il gol di Dallinga. Conte ha ancora tempo per ritrovarsi, perché si è smarrito anche lui

di - Lo scorso anno, il 4-3-3 funzionò prima grazie alla forza combinata di Kvara e Lukaku, poi con l'invenzione di Raspadori finto esterno che apriva spazi per McTominay

di - Davvero ha dominato a Napoli? Non ha praticamente mai tirato in porta. È un gioco speculativo quello di Fabregas. Il Napoli? I cambi devono dare di più a Conte. E Lukaku manca in certe partite

di - A Lecce mezz'ora dei titolari può bastare ma per tenere fede alle ambizioni della squadra di Conte, i vari Lang, Elmas, Lucca dovranno crescere

di - Il tecnico ha aggiunto altre varianti al al portafogli tattico della squadra. Neres falso nueve e idee gasperiniane. Gli infortuni aguzzano l'ingegno. E la dea bendata ci vuole sempre