
Il dio del calcio ha voluto dare una mano al Napoli di Conte, l’altra gliela dia De Laurentiis
di - Non si può giocare senza centravanti. È assurdo trascinare questa vicenda. Non sempre si incontra il Modena peraltro battuto ai rigori

di - Non si può giocare senza centravanti. È assurdo trascinare questa vicenda. Non sempre si incontra il Modena peraltro battuto ai rigori

di - Dal Corriere dello Sport. Dopo il fattaccio, la Nazionale aveva ribaltato la partita e si era portata due gol sopra. La protesta è deresponsabilizzante

di - A L'Eco di Bergamo: «Mi aspettavo un contratto più lungo. Koop ha un accordo con la Juve, si sente stressato, non vuole più allenarsi con noi»

di - Per ora se ne sta in silenzio (per fortuna). Mentre qualche dubbio sorge sulla mediana, da lontano Thiago e Giuntoli ci sembrano il gatto e il gatto

di - La squadra di Conte non l'ha vista quasi mai nonostante i titolarissimi. Erroraccio di Meret sul gol. L'elefante è sempre nella stanza: il Napoli gioca senza centravanti

di - In genere (per tutti gli sport) non sono telecronache dell'evento ma dell'italiano in gara. Ieri non ci credevano e sono stati premiati

di - È qui da appena tre settimane e il Napoli già somiglia tanto. Là davanti c'è un vuoto enorme. E si sente, anche contro gli albanesi

di - Non sacrifica tutto alla patria? No. Decide il meglio per la sua vita, come fa da quando era adolescente. La sua colpa è aver calcistizzato il tennis

di - In napoletano si direbbe che è “angiaruso”, è ingordo. Crede sempre di poter ottenere di più e spesso rimane fregato. In più, ha il difetto dell'amore

di - Le cinque categorie dell'umanità. Conte rifiuta “chi non salta juventino è”, Sarri rinnega il sarrismo e Giuntoli svela la sua juventinità

di - Dal Riformista. L’intera baracca si regge su un molle ammasso di reciproci favori, familismo, convenienze di corto respiro.

di - Il mago salentino ha convinto Aurelio Parlante a riorganizzare il club, riportato sulla retta via Di Lorenzo e Kvaratskhelia, e riportato entusiasmo

di - Addio al capo della comunicazione di Bassolino. Ebbe un ruolo fondamentale nell'affermazione del bassolinismo. Un innovatore. Spigoloso. Mai appariscente.

di - Trent'anni fa moriva il grande gallerista. Il documentario di Gelormini, prodotto da Azzolini, ce lo fa rivivere. Con garbo, senza enfasi ma senza minimizzare

di - «Allenare e fare il ct sono due mestieri diversi. Non hai tempo per lavorare nella quotidianità, devi adattarti»

di - Sia Spalletti che De Laurentiis sono entrati in una dimensione di onnipotenza. Vittime della narrazione di Napoli sempre intrisa di straordinarietà. Conte ne stia lontano

di - La Svizzera ci domina e ci manda a casa. Per fortuna vince solo 2-0. Spalletti esce senza neanche difendere le sue idee né farci capire quali fossero

di - La frase sulle pippe ha chiuso il periodo dell'untuosità. Non se ne poteva più. Farà bene sia alla Nazionale sia al giornalismo. Addio sindrome di Vigo

di - Non c'è nulla di strano, anzi è sinonimo d'intelligenza. E i giocatori gli hanno allungato la vita: l'Italia era molto più quadrata nel primo tempo

di - Pareggio 1-1 con la Croazia. Spalletti mette in campo una squadra compatta. A inizio ripresa ci siamo disuniti. Assalto disperato finale e gol qualificazione