Processo Maradona, l’avvocato delle figlie: “Diego assassinato a sangue freddo”
L'avvocato delle figlie di Maradona durante il processo: "Diego è stato assasinato e l' hanno fatto in modo vile, sfruttando la sua salute cagionevole"

1988 archivio Storico Image Sport / Argentina / Brasile / Diego Armando Maradona-Pele' / foto Imago/Image Sport
Sulla morte di Diego Armando Maradona continuano sia polemiche che accuse.
L’avvocato Burlando: “Hanno ucciso un eroe mitologico”
A parlare questa volta, nel corso dell’arringa dell’udizienza di ieri del processo che si sta tenendo a Buenos Aires, è Fernando Burlando, ovvero l’avvocato delle figlie del Pibe de Oro (ovvero Dalma e Giannina):
“Hanno ucciso un eroe mitologico, un guerriero capace di viaggiare verso l’oblio e la morte e di farvi ritorno a proprio piacimento. E lo hanno fatto in modo vile, sfruttando la sua salute cagionevole. Diego è stato assasinato, come detto ad inizio processo”

L’avvocato ha poi continuato:
“Oggi, lo ripeto: è stato assassinato a sangue freddo, e quell’affermazione non si basa più su ciò che ha presentato la difesa o su quanto sostenuto da Dalma e Gianinna. Oggi quella tesi si fonda su tutte le prove che sono emerse nel corso di queste udienze”.
Ricordiamo che, come riportato da Ansa.it, l’avvocato ha chiesto 15 anni per il neurochirurgo Leopoldo Luque, 12 anni per Nancy Forlini (coordinatrice dell’assicurazione sanitaria Swiss Medical), 10 anni per Augustina Cosachov (la psichiatra), 5 anni per Carlos Diaz (lo psicologo) e quattro per l’infermiere Ricardo Almiron e il suo capo, ovvero Mariano Perrosi.