Anche il Napoli rischia una multa per la frase di Allegri sulla Champions della Roma. Il club non si è dissociato
Ma prima va chiarito chi ha sentito davvero la frase: gli ispettori federali di solito non vanno in sala stampa. E nel 2023 lo sfogo contro i dirigenti dell'Inter non fu punito.

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
Per la frase di Allegri sulla Roma, “l’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca, sempre loro”, la multa potrebbe arrivare anche al Napoli. Lo scrive Tuttosport. È una questione diversa dall’espulsione: non decide solo il giudice sportivo, entra in gioco la Procura federale, e le regole sono altre.
Multa Napoli Allegri, cosa prevede l’articolo 23
La frase può rientrare nell’articolo 23 del Codice di giustizia sportiva, che riguarda le dichiarazioni che mettono in dubbio la regolarità del campionato o l’imparzialità degli arbitri. La sanzione è una multa da 2.500 a 50.000 euro. E il Napoli potrebbe pagare la stessa cifra del suo allenatore:
“La dichiarazione sullo scorso campionato, invece, potrebbe rientrare nel campo di applicazione dell’art. 23 del Cgs, ove ritenuta lesiva e capace di mettere in dubbio la regolarità del campionato o l’imparzialità degli ufficiali di gara. La sanzione prevista è un’ammenda da 2.500 a 50.000 euro, di cui potrebbe rispondere anche il Napoli, con una multa pari a quella inflitta ad Allegri, anche perché al momento il club non si è dissociato”.
Il Napoli finora non ha preso le distanze da quelle parole. Del resto, in questo momento, De Laurentiis e Allegri sono sulla stessa barca. La Roma invece ha parlato di dichiarazioni “inaccettabili e gravi” e si aspetta provvedimenti.
In teoria le sanzioni possono essere più pesanti, perché l’articolo 23 rimanda all’articolo 9, che prevede anche la squalifica a tempo. Ma secondo Tuttosport non è detto che la frase rientri nei “casi più gravi” citati dall’articolo.
Chi ha sentito la frase?
Prima ancora della multa c’è un problema formale. Stamattina si leggeva che le frasi di Allegri erano state ascoltate dagli ispettori Figc. Tuttosport ne dubita:
“C’è una questione formale a monte: chi le ha sentite? In molti, sia cronisti sia altre persone presenti nella pancia del Maradona, ma non necessariamente gli ispettori federali in prima persona, che abitualmente non vanno in sala stampa”.
Il precedente di San Siro nel 2023
C’è anche un precedente che riguarda proprio Allegri:
“Ad aprile 2023, a San Siro, Allegri ebbe uno sfogo molto duro contro la dirigenza dell’Inter (“Siete delle m…, ma tanto arrivate sesti”), ma non fu sanzionato. Certo, in quel caso se l’era presa con gli avversari: questa volta ha tirato in ballo la regolarità del campionato”.
Ed è questa la differenza. Nel 2023 era un insulto, oggi è il sospetto che un campionato sia stato falsato.
Chiné aspetta il giudice sportivo
Il procuratore federale Giuseppe Chiné, che sabato era a bordo campo e poi nella pancia del Maradona, aspetterà prima la decisione del giudice sportivo. Se la frase sulla Roma non verrà presa in esame lì, potrà aprire un fascicolo. In quel caso Allegri potrebbe essere convocato e ascoltato. Domani, in conferenza stampa alla vigilia di Monza-Napoli, avrà l’occasione di chiarire.