Allegri: “Ho deciso di rinunciare al ricorso, magari mi davano quattro giornate di squalifica. Facciamoci una risata”
In conferenza alla vigilia di Monza-Napoli: "Ho scoperto stamattina che anche Rrahmani lo scorso anno è saltato fuori diversi mesi. Vergara deve migliorare tecnicamente e tatticamente"

Dc Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Max Allegri, tecnico del Napoli, terrà la conferenza stampa dalle 14 per presentare il match di domani contro il Monza. Ricordiamo che l’allenatore non siederà in panchina poiché squalificato.
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Che cosa è successo contro la Roma? Ci può chiarire che ha detto al quarto uomo? Frase che nessuno ha sentito. Il suo sfogo nel corridoio invece in tanti l’hanno sentito.
“C’è poco da dire. È una cosa che è successa. Ho deciso di rinunciare al ricorso. Magari ne prendo quattro di giornate di squalifica. Fermiamoci a due, non sai mai quello che può succedere. Il dispiacere più grosso è che non abbiamo vinto dopo una buona partita. Lei ha detto bene: avrebbe detto, dovrebbe. È condizionale. Che è diverso da ha detto. Facciamoci una risata. Io in panchina mi diverto. mi dispiace non andare in panchina contro Monza e Juve, chi ci andrà è più bravo di me. Ho uno staff molto bravo e preparato”.
Gasperini ha parlato di frase infelice.
“La frase di Gasperini? Sono frasi riportate, non le commento. Non possiamo cambiare né la squalifica né il risultato. C’è un dato di fatto, siamo indietro in classifica, va migliorata la classifica e alcune situazioni di partita in cui ora pecchiamo. Dobbiamo continuare a lavorare su questo tipo di prestazioni. I giocatori stanno migliorando la condizione. In diversi sono stati fermi a lungo. Bisogna migliorare la condizione di chi ha giocato meno”.
Allegri: “Contro la Roma potevamo gestire meglio alcune situazioni senza forzare”
Quali le cose buone e invece gli errori che non vorrà rivedere.
“Bisogna fare meglio nella distribuzione del gioco. Contro la Roma abbiamo forzato inutilmente giocate sul 2-0, potevamo gestire meglio. Il Monza ha fatto 15 gol. Nei primi tempi abbiamo subito 2 gol, nei secondi tempi 8. Bisogna essere più bravi in determinati momenti della partita. Devi alzare l’asticella finché non raggiungi la normalità”.

Il nuovo sistema di gioco è quello che ti dà più garanzie?
“Se davanti alla difesa gioca Lobotka, ha le sue caratteristiche. Se gioca Gilmour, ha caratteristiche diverse. De Bruyne ha un gioco più verticale, taglia il campo in un attimo. Bisogna sfruttare al meglio le caratteristiche di chi va in campo. Kevin è straordinariamente bravo a tagliare il campo, a lasciare a cinquanta metri. Ma non può giocare tutte le partite. Lobo è importante come lo è Gilmour”.
Anguissa deve giocare con continuità o va gestito?
“L’unico modo per trovare la condizione è farlo giocare, è stato a lungo fermo anche lo scorso anno, quindi è anche bello riposato. Non sapevo che Rrahmani, rientrato stamattina dopo l’influenza, aveva saltato tanti mesi lo scorso anno per infortunio. Bisogna essere bravi, un po’ fortunati nel cercare di far sì che la squadra ottenga risultati e allo stesso tempo riabilitare giocatori. Bisogna fare come Ercolino, sempre in piedi”.
“Prendiamo in media quattro tiri nello specchio della porta a partita”
Come sta Vergara?
“Ha ottime qualità, è un esterno cui piace giocare dentro il campo, è un incursore, potenzialmente può fare 7-8 gol in un campionato. Con le sue caratteristiche. Deve migliorare in tanti aspetti del gioco, soprattutto a livello di tattica e tecnica individuale”.

Hojlund molto generoso ma non segna da otto partite. Che cosa si può fare per aiutarlo? E poi Lucca avrà chance?
“Lucca aveva fatto un ottimo precampionato. Poi, le pressioni le sente forse un po’ di più. A Genova è entrato nell’azione del gol, bisogna essere fiduciosi nelle qualità dei ragazzi. È un buon giocatore, la fiducia è molto importante, ti migliora. Hojlund sta molto bene anche fisicamente. Prima barcollava al 60esimo, ora la porta fino in fondo la partita. L’altro giorno ha avuto tre ottime occasioni”.
La classifica la preoccupa?
“È un momento in cui parlare serve a poco. Parlare serve sempre a poco. Siamo in ritardo di classifica, è oggettivo. Dobbiamo lavorare e stare zitti e di partita in partita migliorare la classifica”.
La fase difensiva, si prendono troppi gol. Se ne segnano tanti, come si può raggiungere un equilibrio?
“Vedevo stamattina un po’ di dati. Prendiamo di media 4 tiri nello specchio a partita. I tiri in porta bisogna vedere da dove li subisci e come li subisci. Bisogna lavorare meglio in certi momenti della partita quando si è vicino all’area come nel caso del gol di Soulé o nel terzo gol. Bisogna lavorare. Contro la Roma abbiamo avuto l’occasione per il 3-0, già nel primo tempo siamo passati dal possibile 2-0 con Olivera al possibile 1-1 con Cristante che ha colpito il palo”.