“Mancio sa il fatto suo”, L’Equipe elogia Mancini: ha allontanato tutti i dubbi sul suo ritorno

L'Equipe sottolinea quanto scetticismo ci fosse dopo la sua fuga in Arabia Saudita. Ora, però, in poche settimane, con due risultati positivi è cambiato tutto

“Mancio sa il fatto suo”, L’Equipe elogia Mancini: ha allontanato tutti i dubbi sul suo ritorno

Db Bursa 28/09/2026 - Nations League / Turchia-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Roberto Mancini

L’Italia chiuderà questa sera  a Bologna le quattro gare di Nations League di questa prima sosta per le nazionali. Gli azzurri giocheranno contro la Turchia nello stadio che ha visto l’esordio da calciatore di Roberto Mancini.

Italia, Mancini accolto da tanto scetticismo

Come scritto dall’Equipe, il ct dell’Italia esordì al Dall’Ara quando aveva 16 anni (ovvero il 13 settembre 1981). Il massimo quotidiano sportivo francese si è soffermato sulla previsione di Roberto Mancini, ovvero quella dello scorso 1 ottobre: “Se otteniamo risultati, l’intera atmosfera intorno a noi cambierà”. E i risultati positivi sono arrivati: prima il 4-1 alla Turchia e poi l’1-1 di venerdì scorso contro la Francia. Entrambe le partite giocate fuori casa.

Roberto Mancini dà indicazioni durante Italia-Belgio

Il ritorno di Mancini, considerando anche il divorzio nel 2023 per andare a guidare l’Arabia Saudita, non era stato accolto nel migliore dei modi. A peggiorare il tutto è stato il ko all’esordio contro il Belgio. Ora, l’atmosfera intorno all’Italia è cambiata: c’è molta più fiducia nelle prestazioni degli azzurri.

Come scrive L’Equipe,

“Mancio sa il fatto suo; è rimasto fedele ai suoi metodi e al suo approccio, gli stessi che gli avevano permesso di vincere gli Europei nel 2021 : fiducia, calma e calcio offensivo. L’Italia ha travolto la Turchia per 4-1, pareggiato 1-1 contro la Francia, e improvvisamente l’atmosfera è cambiata. (…) Ci vorrà del tempo per guarire completamente la ferita del terzo fallimento consecutivo nelle qualificazioni ai Mondiali, ma la dolorosa sconfitta ai playoff in Bosnia dello scorso marzo (1-1, 4-1 ai rigori) sembra almeno un ricordo un po’ più lontano”.  

Roberto Mancini ha ribadito che l’aspetto più importante del suo lavoro in queste ultime settimane era quello che i giocatori tornassero a credere in loro stessi. Nel frattempo, però, il CT ha rigettato al mittente tutti i dubbi sul suo ritorno alla guida della Nazionale.