L’Inter domina in Italia ma in Europa sa solo perdere: il gioco di Chivu sotto accusa

Il Corriere della Sera. Poi c'è la questione portiere. Hanno lasciato andare Vicario e puntato su Martienz per accontentare Chivu che voleva Curtis Jones. Ma il portiere è un disastro

L’Inter domina in Italia ma in Europa sa solo perdere: il gioco di Chivu sotto accusa

Db Milano 14/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Udinese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

Due sconfitte in due gare ma quella contro il Club Brugge è sicuramente più allarmante rispetto a quella contro il Real Madrid. Se, infatti, perdere contro le merengues è anche passabile, cadere in casa contro i belgi lo è un po’ meno. E così l’Inter capolista in campionato – cinque vittorie ed un pareggio in sei gare – si interroga su quanto stia accadendo in Europa.

Il Corriere della Sera scrive di mal d’Europa.

“È vero mal d’Europa quello dell’inter o sono stati gli errori del portiere Martinez sul secondo gol, sia con il Real che con il Bruges, a tagliare le gambe ai nerazzurri? Purtroppo per Chivu una cosa non esclude l’altra”. 

Tra i comuni denominatori delle due sconfitte in Champions, come ricorda il Corriere della Sera, c’è senza dubbio Josep Martinez. L’errore contro il Real Madrid, poi quello addirittura più evidente contro il Bruges, con un’uscita sbagliata sia dal punto di vista tecnico che concettuale. L’Inter, che pure aveva seguito Vicario nei primi mesi di mercato (il Tottenham chiedeva 20 milioni, poi l’ha ceduto con la formula del prestito più riscatto a 10 alla Juve a fine agosto) ha poi preferito ingaggiare Provedel, portiere esperto, dalla Lazio e destinare quella cifra per l’ingaggio di Curtis Jones, richiesta di Chivu.

Il Corsera la racconta così:

“Non è un mistero che l’inter abbia inseguito a lungo Vicario, per il quale il Tottenham tra giugno e luglio non era disposto a scendere sotto i 20 milioni di euro. Il portiere poi è finito alla Juve con la formula del prestito con diritto a 10 milioni, ma nel frattempo l’inter aveva promosso Martinez, affiancandogli un secondo esperto come Provedel. Più che una ferma convinzione su Pepo, sul quale tre anni fa furono investiti 15 milioni prelevandolo dal Genoa, si trattava di una forma di risparmio: meglio investire su Curtis Jones, di fatto unica richiesta esplicita di Chivu”. 

E aggiunge: ma nessuno si aspettava un disastro simile.

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Martinez

Se le topiche del portiere sono evidenti, va anche sottolineato come l’Inter sembra non avere i calciatori adatti ad un gioco offensivo, in verticale e con la difesa alta voluto e varato da Chivu. Senza dimenticare l’età media della squadra; ben 28,5 per l’Inter, quattro in meno per il Bruges, che arriva a 24,5. Scrive il Corriere della Sera:

“E questo centrocampo, compresi i due esterni, produce occasioni per gli attaccanti e anche gol, ma non copre mai con rapidità la difesa, messa a nudo senza più nemmeno un marcatore come Acerbi, del resto inadatto a questo tipo di atteggiamento“.

Un problema di non poco conto, perché in Europa l’Inter stenta eccome; sette sconfitte in 12 gare disputate in Champions da Chivu, le ultime quattro di fila. Un rendimento non da Inter, con il tecnico chiamato ad un’inversione di rotta considerato come i ricavi della competizione europea più importante per club siano fondamentali in Viale della Liberazione.