Chivu dopo Inter-Bruges 3-4: “Dobbiamo essere fiduciosi e andare avanti perché mancano sei partite”

Seconda sconfitta in due partite di Champions per l'Inter, a zero punti come il Napoli. L'allenatore: "Prendo io per primo la responsabilità perché non riesco a trovare l'equilibrio giusto".

Chivu dopo Inter-Bruges 3-4: “Dobbiamo essere fiduciosi e andare avanti perché mancano sei partite”

Db Milano 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

Cristian Chivu ha parlato nel dopopartita di Inter-Bruges 3-4. I nerazzurri hanno perso in casa e, dopo la sconfitta di Madrid all’esordio, sono a zero punti in Champions League. L’allenatore si è preso la responsabilità, ma ha ricordato che la fase campionato è lunga: restano sei partite.

Chivu: “È andato tutto fuori giri”

Una partita con tantissimi gol: il Bruges ha fatto male, e l’Inter ha costruito ma è sembrata fragile.

“Abbiamo fatto un buon primo tempo di intensità. Poi abbiamo subito ripartenza sul calcio d’angolo. Però siamo riusciti a rientrare in partita. Nel secondo tempo abbiamo avuto due occasioni importanti. Poi un po’ di frustrazione ci ha fatto perdere l’equilibrio e di lì è andato tutto fuori giri senza avere la lucidità di mantenere la calma. Però è merito di una squadra come il Bruges che ci ha messo tanto in difficoltà”.

Quattordici gol subiti: la preoccupa?

“Non posso dire di no, ovvio che ci sono cose da valutare soprattutto in partite in Champions per la qualità delle squadre che si affrontano. Ma noi dobbiamo pensare al nostro equilibrio. Dobbiamo lavorare e lo sapevamo già”.

“Prendo io per primo la responsabilità”

In Champions i risultati non stanno arrivando, è la seconda sconfitta: come si può girare?

“Siamo consapevoli di quello che non va, cerchiamo di rimediare a tutto quello che è la nostra preparazione mentale. Prendo io per primo la responsabilità perché non riesco a trovare l’equilibrio giusto. Ma dobbiamo essere fiduciosi e andare avanti perché mancano 6 partite. È vero che queste due sconfitte fanno male, abbiamo tanto da lavorare dal punto di vista tattico e mentale”.

C’era una squadra che correva e una che camminava: bisogna lavorare sull’attenzione quando si perde palla.

“È la sensazione dalla panchina. Abbiamo perso l’intensità dimenticandoci di tornare indietro sulle seconde palle, un po’ di frustrazione. Non siamo mai riusciti a pareggiare le pressioni, arrivavamo sempre con un attimo di ritardo. Dobbiamo correggere determinate cose. Forse è colpa mia che dovevo trasmettere all’intervallo più calma”.

In Champions anche le squadre che sembrano minori sono difficili da affrontare.

“È diverso per intensità e qualità tecnica la Champions, ma noi abbiamo l’obbligo e il dovere di trovare l’equilibrio giusto consapevoli che ogni errore lo paghi”.

Inter e Napoli, stessa classifica

L’Inter è nella stessa situazione del Napoli: zero punti dopo due giornate. A Villarreal anche Allegri ha parlato di una squadra che si è disunita: “Una squadra consapevole non si sfalda come noi”. E Politano ha usato parole simili a quelle di Chivu: “Ci manca lo spirito di squadra”.

In campionato l’Inter è in testa insieme alla Lazio, e fino a pochi giorni fa il Corriere della Sera cercava l’anti Chivu. L’Europa, per ora, racconta un’altra storia.