Roma, serata grazie lo stesso. Si esalta, sogna, va 3-1. Ma poi il Real di Mourinho vince 3-4 con tre gol su corner

Il popolo romanista s'illude, poi Gasperini cambia due difensori e perde. Dall'84esimo la Roma becca tre gol in sette minuti. Lo stadio applaude. Ha perso per infortunio Koné e forse Dybala (il karma)

Roma, serata grazie lo stesso. Si esalta, sogna, va 3-1. Ma poi il Real di Mourinho vince 3-4 con tre gol su corner

Dc Roma 14/10/2026 - Champions League / Roma-Real Madrid / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

Grande serata romanista. È la serata del grazie lo stesso. Perché le emozioni non hanno prezzo. Sono le emozioni a fare la storia, non la banalità dei risultati. Nessuno ricorderà che il Real Madrid di Mourinho (acclamato dal popolo romanista) ha vinto 4-3 in rimonta contro la magggica di Gasperini. Perdeva 3-1 all’84esimo e ha vinto 4-3 con gol di Espi, Endrick e Rudiger. Tutti da calcio d’angolo. Il Gasp ha cambiato prima Mancini e poi Hermoso e ha finito col perdere.

No, si ricorderanno le emozioni. La serata da Grazie Roma. La doppietta di Malen. Il primo gol di De Roon. Nonostante gli infortuni di Koné e Dybala. Ah il karma che si fa sentire dopo le bugie per non mandare Malen in Nazionale e dopo il divieto per Dybala e Molina di partecipare alla festa d’addio di Messi in Nazionale.

In ogni caso la Roma ha lottato. È realmente stata la migliore delle italiane in Champions. Hanno perso tutte. Ma la Roma ha affrontato la più forte.

Il finale è che Mourinho ha battuto Gasperini, com’era logico che fosse. Al fischio finale lo stadio applaude.