Il commento della Cbs sulla sconfitta dell’Inter: “Vent’anni fa gli avrebbero tirato le pietre”

Negli studi della tv americana Grella è durissimo con la squadra di Chivu: "Non si può perdere una partita del genere e non si possono concedere quei gol".

Il commento della Cbs sulla sconfitta dell’Inter: “Vent’anni fa gli avrebbero tirato le pietre”

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

Il 3-4 di San Siro contro il Bruges non è passato inosservato nemmeno dall’altra parte dell’oceano. Negli studi di Cbs, la televisione americana che dopo ogni giornata analizza le partite di Champions League, la sconfitta dell’Inter è diventata uno dei temi della serata. A parlarne è stato Michele Grella, ex attaccante statunitense e oggi uno degli opinionisti di punta dell’emittente insieme a Troy Deeney. Grella conosce bene il calcio italiano, e proprio per questo è rimasto sbalordito dal risultato.

Per spiegare la gravità della sconfitta ha usato un’immagine molto forte, quella della piazza e dei sassi:

“In Italia vent’anni fa, se perdevi contro il Brugge a San Siro, ti mettevano in piazza e ti tiravano i sassi. Grazie a Dio non siamo più a vent’anni fa”.

Una partita senza attenuanti

Il punto, per Grella, è che l’Inter non ha perso per sfortuna o per un episodio. Il Bruges ha giocato una partita coraggiosa e organizzata, è andato al doppio della velocità dei nerazzurri e ha fatto praticamente quello che voleva a San Siro. Tresoldi ha segnato tre gol, Forbs è stato l’altro grande pericolo, e la squadra di Chivu ha passato tutta la serata a rincorrere. Le tre reazioni ai gol subiti non sono bastate nemmeno per portare a casa un pareggio.

Ed è soprattutto sui gol presi che il commentatore della Cbs insiste:

“Non può succedere una cosa simile. Devi capire che non si può perdere una partita del genere e non si possono concedere quei gol”.

Quattro gol in casa contro una squadra belga, che sulla carta ha molto meno dell’Inter. Il giudizio di Grella è severo perché il divario tra le due squadre, almeno sulla carta, avrebbe dovuto rendere impossibile una serata del genere.

Zero punti come il Napoli

Dopo due giornate l’Inter è ferma a zero punti, nella stessa situazione del Napoli, battuto 3-1 a Villarreal la sera stessa. Due sconfitte italiane nella stessa notte, che raccontano lo stesso problema: un calcio che non sa più soffrire e rimanere in partita quando l’avversario alza il ritmo.

Chivu, dopo la partita, ha preferito guardare avanti e ha ricordato che mancano ancora sei partite. Sui numeri ha ragione, la qualificazione è ancora possibile. Ma la frase di Grella dice un’altra cosa. Grella ringrazia Dio che quei tempi siano finiti, ma il messaggio è chiaro: per una squadra che due anni fa giocava la finale di Champions, perdere così in casa con il Bruges non è normale. Vista dagli Stati Uniti, quella di martedì sera non è una sconfitta come le altre.