Lega Serie A, domani assemblea informale: è atteso un atto in difesa di Malagò (finalmente)
Fin qui la Serie A non ha detto praticamente nulla. Oggi un intervento in difesa di Malagò e contro il commissariamento sarebbe un atto forte che metterebbe in grande difficoltà Abodi e Buonfiglio

Db Milano 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Monza / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta
La Lega Serie A fin qui non ha detto praticamente nulla in difesa di Giovanni Malagò presidente della Federcalcio sostenuto dalla Serie A alle elezioni e ora vittima di un attacco di Governo e Coni con l’obiettivo di commissariare la federazione.
Un silenzio assordante lo abbiamo definito. Tranne che per una striminzita dichiarazione del presidente della Lega Serie A Simonelli: “È una domanda quasi superflua. La Lega Serie A ha individuato in Malagò la prima persona per risollevare il calcio italiano. Diciannove club su venti lo hanno votato e poi si sono aggiunte altre componenti. Coerentemente con questo, la Lega è sempre al fianco di Malagò”. Nulla di più.

Adesso il tempo stringe. Martedì c’è il redde rationem. Ci saranno la Giunta Coni e il Consiglio del Coni.
Proprio in vista della decisione sul commissariamento della Federazione, per lunedì 5 (domani) è stata convocata un’assemblea informale della Lega Serie A. A questo punto è probabile – certamente auspicabile – che la Serie A assuma una posizione chiara, netta, in difesa di Malagò. Sarebbe un atto forte di cui finora si è sentita la mancanza. Metterebbe in seria difficoltà il presidente del Coni Luciano Buonfiglio così come il ministro dello Sport Andrea Abodi.