L’arbitro Colombo ha detto ad Allegri: “Vedrai quello che scrivo nel referto”. Max l’ha presa come una minaccia
Ne scrive Franco Ordine sul Giornale. Da lì è partita la sfuriata che hanno partorito la frase incriminata. Allegri gli aveva chiesto: "che cosa ho detto per essere espulso?"

As Roma 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Andrea Colombo
Il burrascoso post Napoli-Roma non è ancora finito. Allegri oggi rischia una o due giornate di squalifica e la Procura Federale potrebbe anche aprire un fascicolo per le sue numerose frasi urlate negli spogliatoi e ascoltate dagli ispettori Figc. Quella che è stata riportata è ormai nota: “Lo scorso anno gli hanno messo la Champions in tasca, sempre loro”.
Franco Ordine sul Giornale ricostruisce quel che è accaduto sabato sera negli spogliatoi del Maradona.
Scrive Che Allegri è ancora furioso. Sia per il pareggio sia per l’espulsione.
Del pareggio perché
“ha cancellato un rilancio clamoroso, non solo in classifica, ma anche presso la famosa setta dei “no-max” per via del calcio spettacolare e offensivo esibito da questo suo Napoli fragile in difesa come un grissino e strepitoso in attacco”.

È stato il quarto uomo a far espellere Allegri
Ma Allegri è infuriato con il quarto uomo Sacchi che ha suggerito all’arbitro Colombo di espellerlo. Allegri sostiene di non aver pronunciato nemmeno una frase offensiva. Dopo essere stato espulso, è tornato indietro gridando: “Cosa ho detto?”
E a questo proposito ha poi incrociato gli spogliatoi l’arbitro Colombo.
Scrie Odine:
“Proprio l’arbitro Colombo, a fine partita, incrociato negli spogliatoi, alla richiesta di una spiegazione plausibile del cartellino rosso ha replicato “vedrai quello che scrivo…” che Max ha percepito come una sorta di minaccia. Da lì è partita la sfuriata durante la quale è stata ascoltata la frase “l’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca” che ha provocato il risentito comunicato della Roma”.