Napoli Basket, Repesa ancora non soddisfatto: “Abbiamo vinto ma con una giocata individuale, non di squadra”

"Non sono soddisfatto della prestazione, abbiamo vinto grazie ad una giocata individuale di Dowtin", così Repesa dopo la vittoria sui campioni dell'Eurocup

Napoli Basket, Repesa ancora non soddisfatto: “Abbiamo vinto ma con una giocata individuale, non di squadra”

repesa in conferenza stampa dopo l'Olimpia Milano

L’attesa è durata vent’anni, ma il ritorno del Napoli Basket sul palcoscenico europeo ha ripagato ogni singolo giorno di assenza. L’esordio in EuroCup contro il Bourg-en-Bresse si è trasformato in una notte di grande intensità per un palazzetto gremito e ribollente. Per tre quarti, gli azzurri hanno rasentato la perfezione: aggressivi, lucidi e padroni del campo su entrambi i lati del parquet. Poi, l’improvviso blackout. Un ultimo quarto da undici palle perse ha rischiato di sgretolare tutto, rimettendo clamorosamente in partita la formazione francese. È servita l’assoluta freddezza di Jeff Dowtin, autore di una tripla vitale a un minuto dalla sirena su un’azione rotta, per scacciare i fantasmi e sigillare l’84-76. Una vittoria che ha rischiato di complicarsi, ma storicamente pesantissima. Ed è proprio partendo da questa altalena emotiva che si inquadrano le parole di coach Jasmin Repesa.

Dichiarazione Coach Jasmin Repesa:
“Era una partita importante per tante ragioni. Era la prima in Europa dopo vent’anni, il debutto in casa, contro la squadra Campione in carica, dopo una bella vittoria a Roma. Abbiamo vinto ed è sicuramente la cosa più importante anche per aver dato una gioia ai nostri tifosi. Però non sono soddisfatto della nostra prestazione. Non abbiamo iniziato bene la partita, non abbiamo giocato un buon ultimo quarto, serve avere la giusta energia fisica e mentale per tutti i 40 minuti. Abbiamo vinto grazie ad una giocata individuale di Dowtin, non di squadra. Ci sono state tante interruzioni che non ci hanno aiutato a trovare il ritmo della gara. Bisogna assolutamente migliorare. Ci tengo a fare i complimenti al nostro pubblico, sono stati il nostro sesto giocatore in campo.”

Le parole di coach Repesa sono quelle di un allenatore esigente, con una mentalità vincente che non può che fare bene a questa piazza e alla squadra. Siamo solo alla seconda partita e mantenere tutti con i piedi per terra, facendo capire che c’è ancora tanto margine di miglioramento, è forse la cosa più giusta da fare per arrivare più in fondo possibile.