Invece di duellare con Infantino, Ceferin si candida per una quarta presidenza Uefa. Anche se non si potrebbe
Ci sarebbe il limite dei tre mandati, ma dopo aver detto che non si sarebbe ricandidato ha fatto approvare una modifica dello statuto che tiene fuori il suo primo mandato dal conto

Db Monaco di Baviera (Germania) 31/05/2025 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aleksander Ceferin
Invece di candidarsi contro Infantino (battaglia persa in partenza, e lui lo sa benissimo) Aleksander Ceferin ha deciso invece di candidarsi per un quarto mandato come presidente della Uefa. L’altro lato della barricata. Lo scrivono Sportschau e altri media ripresi dalla Süddeutsche Zeitung. Ceferin avrebbe informato i presidenti delle 55 federazioni affiliate, riuniti a Berlino, della sua intenzione di ricandidarsi al congresso del 22 aprile ad Astana, in Kazakistan.

Lo statuto ballerino
Lo farà, peraltro, forzando un po’ le regole. Perché un quarto mandato non è previsto, alla Uefa. Due anni fa, al congresso di Parigi, Ceferin annunciò che non si sarebbe ricandidato per poi far approvare una modifica dello statuto, che avrebbe esentato il suo primo mandato (dal 2016 al 2019) – quello successivo alle dimissioni di Michel Platini – dal limite dei tre. I critici temevano che Ceferin intendesse spianare la strada a un quarto mandato. La Uefa sostenne che la modifica fosse necessaria per ragioni legali. Vedi a pensar male.
L’anno scorso – scrive la SZ – dopo aver annunciato la sua intenzione di dimettersi all’assemblea di Belgrado, Ceferin si è lasciato la porta aperta. E ora pare voglia spalancarla.