Gasperini su Allegri: “Io la sua frase sulla Roma non l’ho sentita ma non ho letto nessuno a favore delle sue parole”

Gasperini: "Ci siamo trovati sotto 2-0, l'abbiamo rimontata e avevamo la fiducia di vincerla, poi siamo andati ancora sotto e l'abbiamo pareggiata. Il Napoli ha vinto due scudetti negli ultimi anni, ha una rosa consolidata"

Gasperini su Allegri: “Io la sua frase sulla Roma non l’ho sentita ma non ho letto nessuno a favore delle sue parole”

Ni Napoli 24/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini-Massimiliano Allegri

La Roma, dopo il pari di sabato allo Stadio Diego Armando Maradona, giocherà domani sera contro il Cagliari allo Stadio Olimpico.

Gasperini: “Bene o male stiamo tenendo e stiamo facendo dei risultati”

A presentare il match, esattamente in conferenza stampa, è stato Gian Piero Gasperini. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso riportateo da SkySport.it

Sulle frasi di Allegri nel post gara di Napoli-Roma e la sua squalifica:

“Io non l’ho sentita, ma ci sono i numeri, gol e tutto. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione, che è stata infelice. Non devo dire altro”.

Sui possibili recuperi: 

“L’unico possibile è Dybala, proviamo oggi pomeriggio, magari posso portarlo in panchina, sono fiducioso. Rotazioni? Decido oggi, probabilmente sì. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo”.

Gasperini

15 risultati utili consecutivi in campionato:

“Questo miglioramento è continuo e deve esserlo ancora. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci, non c’è mai un limite. Abbiamo raggiunto un modo di stare in campo che è ripetuto nel tempo e ci dà i risultati, su questo continuiamo ad affrontare le gare in questo modo. C’è una crescita sicuramente di tutta la rosa, anche individuale di molti giocatori. Soprattutto c’è un ambiente che ci spinge ad essere coraggiosi, propositivi, ad affrontare tutte le partite, anche le più difficili, con la fiducia di fare bene la nostra parte”

Su Soulé: 

“Purtroppo Soulé ha avuto un momento di fermo per pubalgia, ma è ripartito da dove aveva lasciato. La partita dell’altra sera è stata straordinaria. Ha 23 anni, a volte lo si dimentica, ha margini di maturità e quello che sta facendo quest’anno, in più ruoli, sta acquisendo fiducia e sicurezza di gioco. Perde molti meno palloni, ci sono altre cose che può migliorare. Lavora bene, è stato chiamato dall’Argentina, un altro bel segnale”.

Su Lulli:

“L’atteggiamento è sempre propositivo. I gol sono tutti diversi. Con il Real Madrid siamo più colpevoli, rispetto per esempio al gol di Anguissa. Non c’è stato qualcosa di sbagliato, bisogna analizzare bene le situazioni. Non abbiamo presi molti gol sui calci piazzati, tranne in qualche partita. Aver fatto 2 gol all’Inter, 3 al Real, 3 al Napoli, sono partite in cui ci sono grandi giocatori e la percentuale di realizzazione è più alta”.

Gasperini e i tre pareggi della Roma

L’abbondanza e i tanti cambi in difesa: 

“Un po’ tutte le cose. Con cinque cambi, che sono veramente tanti, può succedere di cambiare i difensori. Gli avversari fanno entrare avversari forti e freschi, quindi ci sta anche un cambio sui difensori, come successo con Hermoso con il Real. Poi è vero che noi con i difensori in questo momento abbiamo una propensione offensiva a fare gol, soprattutto nel gioco aereo. Anche lì fa parte del trovare delle soluzioni in gara, perché rispetto ad altri nel gioco aereo sono più forti”.

Sui tre pareggi della Roma in campionato:

“Sono state 3 partite diverse, ma sicuramente delle belle partite equilibrate, ma in tutte e tre ne siamo usciti molto bene. Non voglio dire di più, ma sicuramente non di meno rispetto agli avversari. Sono gli avversari diretti nel campionato. Nelle altre partite, a parte con l’Atalanta, non abbiamo vinto, ma non hanno vinto neanche le altre. Non abbiamo fatto quel passo in più vincendone una, però il percorso è molto positivo”.

Cosa manca per fare quel passetto in più: 

“Sono partite equilibrate. Abbiamo avuto la concreta opportunità di andare in vantaggio. Sono partite in cui giochi sulla qualità della realizzazione. Ci siamo trovati sotto 2-0, l’abbiamo rimontata e avevamo la fiducia di vincerla, poi siamo andati ancora sotto e l’abbiamo pareggiata. Nei 90 minuti queste gare possono prendere svolte diverse, molto per la bravura di qualche giocatore. Noi dobbiamo guardare la valutazione dei 90 minuti: è vero che abbiamo avuto qualche difficoltà ma globalmente credo che la Roma ne sia uscita molto bene. Usciamo consapevoli di aver giocato alla pari, di sicuro non un centimetro in meno”.

Su Koné e Svilar:

“Koné difficilmente tornerà prima della sosta. Invece Svilar potrebbe arrivare in questa settimana e potrebbe la prossima settimana essere recuperato. Per Manchester sarebbe il massimo o per il Sassuolo”.

La differenza con il centrocampo del Napoli: 

“Il Napoli ha vinto due scudetti negli ultimi anni, ha una rosa consolidata. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, non possiamo pensare agli altri. In questo momento abbiamo affrontato un periodo con Svilar, Cristante, Dybala, Koné, Pellegrini fuori. Bene o male stiamo tenendo e stiamo facendo dei risultati. Quando sei al completo è meglio, poi nell’arco della stagione succede anche alle altre di perdere qualche giocatore e questo è dovuto al fatto che giochiamo ogni tre giorni. Magari ne perdi qualcuno e ne recuperi altri”.

L’aggressività nell’area di rigore avversaria: 

“Penso che sia una caratteristica che evidenziamo da tempo. Non è sempre così, però cercare la riconquista anche nell’area avversaria è una cosa che abbiamo messo in campo spesso”