Villarreal-Napoli, Allegri cambia ancora: 3-5-2 con cinque novità. Dentro McTominay, Gilmour, Politano, Giovane e Milinkovic-Savic
Resta la difesa a tre, ma cambia quasi tutto il resto: fuori Lobotka, Neres e Lang. Per McTominay è il debutto stagionale in Champions, a 35 giorni dall'intervento al cuore.

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri looks on during the Italian Serie A football match between Fiorentina and SSC Napoli at the Artemio Franchi stadium in Florence, on September 20, 2026. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)
La formazione del Napoli a Villarreal sarà molto diversa da quella che ha battuto il Frosinone. Allegri conferma i tre centrali, ma cambia modulo e uomini: si va verso un 3-5-2 con cinque novità dal primo minuto. Lo scrive Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport a Villareal.
Formazione Napoli: chi entra e chi esce
In porta tocca a Milinkovic-Savic al posto di Meret. Davanti a lui la stessa difesa di sabato: Rafa Marin, Rrahmani e Badiashile. A centrocampo rientrano Politano, McTominay e Gilmour, con De Bruyne e Di Lorenzo a completare la linea a cinque. In attacco Giovane accanto a Hojlund.
Restano fuori, rispetto al Frosinone, Meret, Lobotka, Spinazzola, Neres e Lang. Due delle scelte le ha annunciate lo stesso allenatore:
“Billy è favorito su Lobotka, in porta tocca a Milinkovic-Savic”.
Napoli (3-5-2): Milinkovic-Savic; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Politano, De Bruyne, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, Hojlund.
Villarreal (4-2-3-1): Gulacsi; Freeman, Foyth, Renato Veiga, Sergi Cardona; Gueye, Comesaña; Akhomach, Ayoze, Moleiro; Gerard Moreno.
Il fattore McTominay
La novità più attesa è lo scozzese, che torna titolare a 35 giorni dall’intervento al cuore. Aveva saltato la prima giornata con l’Arsenal: per lui è il debutto stagionale in Champions. Allegri non ha fatto misteri:
“Scott sta bene, è pronto per partire titolare”.
Giocherà con De Bruyne, e a chi dubita della convivenza l’allenatore ha risposto che “i calciatori bravi devono giocare insieme”. Era il giocatore che gli era mancato di più: lo aveva avuto per appena 146 minuti.
Torna in lista Uefa anche Giovane, inserito al posto dell’infortunato Favasuli: Allegri lo ha preferito a Marianucci. Non ci sarà invece Anguissa, che l’allenatore non ha voluto rischiare.
Il precedente di Allegri e i numeri
Il Corriere dello Sport ricorda che per Allegri il Villarreal è un brutto ricordo: nel 2022, con la Juventus, fu eliminato agli ottavi dopo un pareggio a Vila-real e una sconfitta a Torino. Per il Napoli è la settima sfida in una coppa europea con gli spagnoli, la terza in Champions, e il bilancio è in perfetto equilibrio: due vittorie a testa e due pareggi.
Gli azzurri hanno perso all’esordio con l’Arsenal, il 9 settembre, e Allegri lo ha detto chiaramente: bisogna cominciare a fare punti, l’obiettivo è passare il turno. Tutte le sue parole sono nel pezzo sulla conferenza della vigilia. Per De Laurentiis, del resto, la Champions è un’ossessione.