Allegri si sente sicuro dei centrali, perciò ha inserito in lista Champions Giovane e non Marianucci

Al posto di Favasuli. Giovane ora, senza Vergara né Alisson, può servirgli di più anche eventualmente come centravanti. Dietro, ha quattro difensori centrali

Allegri si sente sicuro dei centrali, perciò ha inserito in lista Champions Giovane e non Marianucci

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Giovane Santana

A una prima lettura della lista dei convocati in vista della gara di domani, i più attenti hanno subito posato gli occhi; c’è Giovane che non era stato inserito in lista Uefa. A fargli spazio Costantino Favasuli il terzino sfortunato finito ko con l’Italia Under 21 e fuori per almeno due mesi. Già, ma perché la scelta è caduta sul brasiliano e non, per esempio, su Marianucci che pure è fuori lista?

La scelta sul centrale, peraltro, sarebbe stata anche più ragionevole. Al momento, con Olivera out, sono quattro i centrali a disposizione di Max Allegri. Rrahmani, Rafa Marin, Badiashile e Beukema. Un po’ pochini soprattutto alla luce del cambio modulo recente, con il passaggio alla difesa a tre. Di fatto tre titolari ed un solo ricambio.

Evidentemente Allegri si sente al sicuro sapendo di poter sfruttare in quel ruolo anche su Di Lorenzo e, all’occorrenza, di tornare a quattro dietro. La scelta caduta su Giovane appare più di natura tattica. Con Alisson e Vergara out, il brasiliano è uno dei quattro esterni offensivi a disposizione di Max insieme a Lang, David Neres e Politano. L’ex Verona, però, può essere utilizzato in più posizioni. Non solo come esterno sia destro o sinistro – laddove, peraltro, non esprime appieno il suo potenziale – ma anche come seconda punta qualora dovesse essere confermata l’indicazione della vigilia del 3-5-2.

E come se non bastasse, Giovane può giocare anche centravanti, in alternativa ad Hojlund. Un calciatore per tre ruoli, ma soprattutto un calciatore che forse, nelle gerarchie di Max Allegri, sta diventando la prima alternativa a Rasmuns. Fin qui l’alter ego del danese è sempre stato Lucca ma l’ex Udinese non ha sfruttato appieno le chance che Allegri gli ha concesso. Non è da escludere che, in attesa di tempi migliori per il numero 20, non sia arrivato il sorpasso.

Favasuli

Giovane dentro, Favasuli out: cosa dice il regolamento Uefa

Giovane al posto di Favasuli, quindi. Una sostituzione possibile come spiega l’articolo 31, comma 14, punto C del regolamento Uefa.

“Durante la fase campionato, fino alla sesta giornata inclusa, il club interessato può sostituire temporaneamente un massimo di un giocatore di movimento e registrare un nuovo giocatore di movimento. Un infortunio o una malattia di un giocatore di movimento è considerato di lunga durata se persiste per almeno 60 giorni a partire dal giorno in cui si è verificato l’infortunio o è insorta la malattia. Se il giocatore di movimento recupera prima della scadenza di tale periodo di 60 giorni, rimane comunque non idoneo a partecipare a qualsiasi competizione UEFA per club (ossia UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Conference League) fino al termine del suddetto periodo“.

Il regolamento legifera anche sul ritorno del calciatore infortunato. “Una volta che il giocatore di movimento infortunato o malato è nuovamente idoneo a scendere in campo, riacquista la propria eleggibilità e/o può riprendere il proprio posto al posto del sostituto, che deve quindi essere rimosso dalla lista. Il rientro del giocatore originario deve essere comunicato all’amministrazione UEFA entro le ore 23:59 CET del giorno precedente la successiva partita alla quale il giocatore originario è destinato a partecipare“.