Fabian Ruiz: mezz’ala di livello mondiale ma non vincerà il Pallone d’Oro
L'Equipe: "Con la Roja ha raggiunto quota 52 partite consecutive senza sconfitte. Con il PSG, invece, ha contribuito a una serie di 51 partite consecutive di Ligue 1 senza perdere"

Mg Budapest 30/05/2026 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
Due Champions League ed un Mondiale vinto negli ultimi due anni. Oltre, ovviamente, ad altrettante Ligue 1, alle Supercoppe Europee ed alla Coppa Intercontinentale. Fabian Ruiz è senza dubbio un centrocampista di livello mondiale e non è certo un caso sia stato inserito anche nella corsa al Pallone d’Oro. Eppure, nella sua carriera, come ricorda l’Equipe, che una sorta di sliding doors: due anni fa, nella gara contro la Real Sociedad, quando dopo un primo tempo da play fu spostato come mezz’ala, con Vitinha davanti alla difesa.
Una conformazione del centrocampo che Luis Enrique non ha più cambiato. D’altronde Fabian ha trovato così la sua posizione ideale; riesce a sottrarsi alla pressione e ad evitare il contatto con gli avversari come evince il dato dei 3,9 duelli a partita della scorsa stagione in Ligue 1. Fabian è abile a liberarsi del pallone dopo massimo due tocchi e la sua specialità è mantenere l’equilibrio della squadra coprendo gli spazi lasciati dai compagni. Insomma, è prezioso il movimento senza palla che compie continuamente durante la partita.
Fabian, che fatica imporsi al PSG: ci è riuscito solo nel 2024

Acquistato dal Napoli per 20 milioni, nell’estate del 2022 Fabian è riuscito ad imporsi solo nel 2024 a Parigi, diventando fondamentale tanto da essere spedito in campo contro il Bayern nella semifinale Champions appena rientrato da un infortunio al ginocchio. Basti pensare che Luis Enrique, nel 2022, non lo convocò per il Mondiale con la Spagna. Eppure, è una sorta di talismano, come scrive l’Equipe:
“La statistica più significativa riguarda direttamente i risultati: quando gioca lo spagnolo, il Paris Saint-Germain e la nazionale spagnola sono praticamente imbattibili. Con la Roja ha raggiunto quota 52 partite consecutive senza sconfitte. Con il PSG, invece, ha contribuito a una serie di 51 partite consecutive di Ligue 1 senza perdere, tra maggio 2023 e aprile 2025. È una sorta di talismano, per quanto paradossale possa sembrare“.
E Fabian può anche vantarsi di essere in un gruppo davvero molto ristretto di privilegiati: è il quinto giocatore del XXI secolo ad aver vinto la Champions League e la Coppa del Mondo nella stessa stagione, dopo Roberto Carlos nel 2002, Sami Khedira nel 2014, Raphaël Varane nel 2018 e Julián Álvarez nel 2022-2023.
Un calciatore che meriterebbe la vittoria del Pallone d’Oro ma che, con ogni probabilità, sarà costretto a guardare altri colleghi alzarlo al cielo.