Donnarumma perde la pazienza ad Anfield: i tifosi del Liverpool gli urlano “imbroglione”, lo staff del City lo porta via
È successo all'ingresso del tunnel dopo lo 0-3 del City ad Anfield. Il portiere è tornato indietro per rispondere, lo staff lo ha portato via. È l'accoglienza che il club temeva.

Gianluigi Donnarumma ha perso la pazienza. Il portiere del Manchester City stava rientrando negli spogliatoi dopo il 3-0 al Liverpool quando, all’imbocco del tunnel di Anfield, alcuni tifosi di casa gli hanno urlato “imbroglione“. L’italiano si è fermato, è tornato indietro e ha risposto. È intervenuto lo staff del City, che lo ha allontanato. La scena è stata ripresa in un video girato dagli spalti e rilanciato dai siti inglesi.
Donnarumma e il coro di Anfield
L’insulto non riguardava lui ma la sua squadra. Era la prima trasferta di peso del City dopo il verdetto di colpevolezza per le violazioni delle regole finanziarie della Premier League, e Anfield si era preparato: striscioni, cartelli, caricature e cori per tutta la partita. A fine gara la rabbia per la sconfitta si è scaricata sul giocatore più vicino alla tribuna.
https://t.co/TduNejWYSI
— . (@mxavisjff) October 12, 2026
In campo Donnarumma era stato tra i migliori, con un paio di parate importanti a inizio ripresa, quando il risultato era ancora in bilico. Il City ha poi dilagato nell’ultima mezz’ora contro un Liverpool in emergenza e nono in classifica.
L’accoglienza che il City temeva
Non è una sorpresa. Nei giorni scorsi era emerso che la squadra era preoccupata proprio per l’accoglienza negli stadi. Sarà così in ogni trasferta, almeno finché non si chiuderà il procedimento: il club rischia una pesante penalizzazione e, nell’ipotesi estrema, l’esclusione dal campionato.
Maresca ha detto che il club è convinto di vincere il ricorso. Fuori da Manchester il clima è un altro: il Times ha paragonato lo scandalo alla Juventus di Moggi e a Calciopoli, c’è chi chiede di trattare il City come Armstrong, cancellando il nome dai trofei, e perfino i calciatori avversari rivogliono i bonus per i titoli persi.
Donnarumma con tutto questo non c’entra: è arrivato a Manchester molto dopo i fatti contestati. Ma la maglia è quella, e ad Anfield hanno urlato a lui.