L’Equipe: “Di Chiellini e Bonucci non ne fanno più, l’Italia non sa difendersi come prima”
"Ciao catenaccio, anche con la Turchia ha rischiato nel secondo tempo e subito un gol", scrive L'Equipe, che sottolinea: se la palla arriva a Dembelé, sono guai per gli Azzurri.

Db Bologna 04/06/2021 - amichevole / Italia-Repubblica Ceca / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Leonardo Bonucci-Giorgio Chiellini
“Ciao, catenaccio: perché l’Italia non sa più difendersi come prima“. In vista della partita contro la Francia di questa sera (ore 20.45) L’Equipe ha sottolineato come sia cambiata (in peggio) la Nazionale in difesa negli ultimi anni.
L’Italia soffre in difesa negli ultimi anni

Il quotidiano sportivo francese scrive:
Gli adolescenti probabilmente avrebbero difficoltà a crederci, dal momento che non hanno mai avuto il tempo di osservare l’Italia ai Mondiali: prima era la regina della difesa, e non era bello per gli avversari. Ma i tempi sono cambiati e la Bosnia-Erzegovina non si è fatta prendere dal panico quando si è trovata in svantaggio dal minuto 15, a marzo, per qualificarsi alla Coppa del Mondo. Ha attaccato, ha insistito, e ha finito per segnare. Questo punto di forza si è perso negli anni e nelle nuove filosofie del gioco.
Dal ritiro di Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, La Nazionale non ha ancora trovato un duo così in difesa. Contro il Belgio, Donnarumma ha dovuto mettere insieme cinque parate per limitare i danni. E anche contro una Turchia ampiamente dominata per quarantacinque minuti, l’Italia ha vacillato nel secondo tempo, subendo un gol e concedendo diverse occasioni pericolose.
L’Equipe è fiducioso che con attaccanti come Ousmane Dembelé il compito dei difensori e in generale della Nazionale italiana sarà quello di avere più possesso palla possibile, altrimenti saranno grossi guai per gli Azzurri.