Bianchedi può votare su Malagò? L’Anac pilateggia: “Decida il Coni”. E allora sicuro Buonfiglio non la farà votare

In Italia non si trova uno che prenda una decisione manco a pagarlo. L'Anticorruzione non decide su nulla e si rimette al Coni. Buonfiglio non aspettava altro: la farà entrare in giunta?

Bianchedi può votare su Malagò? L’Anac pilateggia: “Decida il Coni”. E allora sicuro Buonfiglio non la farà votare

La tribuna dell'Olimpico: il ministro Abodi, il presidente della Figc Malagò, il presidente del Coni Buonfiglio

In Italia non si trova uno che prenda una decisione manco a pagarlo. Mai uno che si si assuma la propria responsabilità. L’Anac, ossia l’anticorruzione, avrebbe dovuto decidere due cose: se Bianchedi poteva fare il capo delegazione della Nazionale e se potrà votare martedì prossimo nella Giunta Coni sul commissariamento della Federcalcio di Malagò.

Ebbene l’Anticorruzione in entrambi i casi non ha deciso nulla.

La bella vita dell’Anticorruzione che pilateggia su Bianchedi

Per quel che riguarda la presunta incompatibilità del ruolo di capo delegazione della Nazionale con quello di vicepresidente vicario del Coni, l’Ana ha deciso di non decidere perché tanto Bianchedi nel frattempo si è dimessa. E quindi è inutile che ci fate perdere tempo e e soprattutto ci fate accumulare nemici inutilmente.

Bianchedi

Per quel che invece riguarda la domanda: Bianchedi potrà votare in Giunta sul commissariamento della Federcalcio di Malagò? La risposta è simile: “Ci rimettiamo al Coni”. Buonfiglio non aspettava altro, adesso bisognerà vedere se la farà entrare in giunta. La vicenda è sempre più grottesca. La figura di Buonfiglio assume sempre maggiore interesse. Ricordiamo che il ministro dello Sport Andrea Abodi – il costruttore del golpe del cavillo – l’altro giorno ha invitato Bianchedi a dimettersi perché i vicepresidenti secondo lui devono votare in assonanza con il presidente. Ha scambiato il Coni per l’Argentina dei colonnelli. Abodi e Buonfiglio sono terrorizzati all’idea di andare sotto. faranno di tutto per sottrarre voti a Malagò. 

Abodi e Buonfiglio hanno il terrore di andare sotto nel voto su Malagò

L’Anac

“ha oggi deliberato che è rimessa al Coni stesso ogni valutazione riguardante l’eventuale astensione, tenendo conto del quadro normativo (ad es. art. 6-bis della legge n. 241/1990, art. 7 del d.P.R. n. 62/2013) nonché delle disposizioni specificamente previste dall’ordinamento del Coni e, più in generale, dall’Ordinamento sportivo, e di tutte le circostanze del caso concreto. (…) Spetterà pertanto al Coni valutare la ricorrenza nel caso di specie di un conflitto di interessi anche potenziale nelle specifiche votazioni previste per il 6 ottobre prossimo, tenendo conto di tutte le circostanze del caso concreto ed in particolare della tipologia di incarico che è stato ricoperto da Diana Bianchedi presso la Figc e dei contenuti dello stesso, nonché della sua durata”.