Baldini: “Se i miei simulano, non li faccio giocare. Il talento non va imprigionato nella tattica”

Alla Gazzetta: "Pio Esposito vorrebbe disputare l'Europeo Under 21. In Nazionale è come avere davanti dieci persone che parlano dieci lingue diverse. La speranza è che i club diano spazio a questi ragazzi".

Baldini: “Se i miei simulano, non li faccio giocare. Il talento non va imprigionato nella tattica”

Db Heraklion ( Creta) 07/06/2026 - amichevole / Grecia-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Silvio Baldini

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il ct dell’Italia Under 21 Silvio Baldini ha raccontato i suoi trucchi del mestiere affinché i giocatori rendano meglio. La sua Nazionale si è qualificata all’Europeo di categoria.

Baldini: “In Nazionale è come parlare dieci lingue diverse, bisogna modulare i discorsi”

Il ct era convinto fin dall’inizio che l’Italia sarebbe riuscita a qualificarsi: “È il mio modo di pensare, per trasmettere anche ai ragazzi delle sicurezze, autostima, l’idea di non vivere con l’angoscia del risultato. Se vivi con angoscia il risultato poi sei sempre poco positivo. Con alcuni giocatori nasce un feeling basato su racconti, su episodi che restano privati“.

Entrare in connessione con tanti ragazzi che giocano in squadre diverse non è facile: “È come avere davanti dieci persone che parlano dieci lingue diverse. Per farti capire, devi parlare nel modo che conoscono. Io parlo solo l’italiano, però bisogna modularlo in base alla persona che hai di fronte. Per gli infortuni di Favasuli e Fortini, abbiamo fatto scendere Ahanor dalla Nazionale per coprirci sul pericolo del contropiede della Polonia. Honest gioca, ma sta facendo l’ala. A un certo punto ho dovuto alzargli la voce. Ho capito dalla sua espressione che non lo stavo aiutando. Alla fine del primo tempo, sono andato ad abbracciarlo e gli ho spiegato con calma che lui doveva coprire Pisilli e Liberali. Così gli ho fatto capire che non lo stavo rimproverando. Altri giocatori invece hanno bisogno di sentire il rimprovero per capire dove stanno sbagliando“.

A molti di loro manca la piena fiducia da parte dei loro club: “Come dico sempre a loro, non devono pensare solo a diventare ricchi e famosi, ma devono cercare nel calcio quella felicità che avevano da bambini, quando si pensa solo al divertimento. E devono comportarsi bene, anche in campo. I giocatori che simulano? Li rimprovero. E se insistono non li faccio più giocare. Ci serve vincere così? Ci aiuta nella crescita a essere persone migliori? La nostra speranza è che i club diano spazio a questi ragazzi. Se non giocano, questi ragazzi non progrediscono. Il talento non va imprigionato nella tattica. E 11 o 12 per me sono prontissimi per la Nazionale maggiore, basta scegliere. Io non scelgo, per me sono come dei figli“.

Pio Esposito potrebbe giocare l’Europeo Under 21

Il ct spera di poter trionfare all’Europeo: “Ora spero di vincerlo, poi andare alle Olimpiadi e vincerle. Abbiamo ragazzi bravi tecnicamente, che se giocano come l’altra sera con la Polonia e dimostrano tutta questa voglia di essere un gruppo, sicuramente le due cose sono fattibili. Pio Esposito mi ha detto che vorrebbe giocare l’Europeo, anche perché nel 2025 lo ha saltato per gli impegni con l’Inter. Speriamo non ci siano intoppi e che ce lo lascino“.