Vergara esterno non può giocare, in mediana non può giocare: può mai cambiare il Napoli per lui?
Il dilemma Vergara, la trovata Favasuli. De Bruyne sta crescendo, così come Rafa Marin. Tra Tedesco e Allegri il giochista sembrava Allegri

Dc Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Vergara-Lewis Ferguson
Il dilemma Vergara
Cesare – Caro Guido importante e meritata vittoria del Napoli contro un inguardabile Bologna. Prima della partita si parlava del risultatista Allegri e del giochista Tedesco ma in realtà è stato tutto il contrario. Infatti, tranne negli ultimi minuti quando ha cercato di recuperare il risultato, il Bologna si è arroccato in difesa, incapace di ripartire e non ha fatto un solo tiro in porta. Gli azzurri nel primo tempo hanno avuto maggiore difficoltà, pur facendo la partita, sono stati lenti e privi di idee con il solo colpo di testa di Hojlund che ha sfiorato il gol.
Guido – Nel secondo tempo però Allegri ha capito che con il blocco basso dei bolognesi c’era la necessità di saltare l’uomo sulle fasce per fare superiorità numerica e con i cambi ha dato la svolta alla partita con Lang al posto di Vergara e soprattutto con Favasuli al posto di Politano. Il Napoli ha giocato e creato più occasioni e meritava una vittoria più larga. Insomma davvero un gran bel Napoli.
Cesare – Vergara ha dimostrato di non essere a suo agio sulla fascia nel 4-2-3-1 disegnato da Allegri soprattutto a sinistra e quando gli si chiede di affrontare l’uno contro l’uno. Comunque ha combattuto e creato qualche opportunità ma si capisce che non è il suo ruolo, come non è il suo ruolo nel 4-3-3 quello di centrocampista intermedio come contro l’Inter. Ormai è abbastanza chiaro che il suo ruolo è quello di trequartista in un 4-2-3-1 o 3-4-2-1.
Guido – Insomma Vergara non funziona nel 4-2-3-1 e nel 4-3-3. Ma è ragionevole piegare il modulo del Napoli alla sola esigenza di Vergara? Questo per me resta un forte dubbio. Il ragazzo è bravo tecnicamente, ha forza nelle gambe, ha grinta ma non è Messi. Ed è difficile pensare che si debba confezionare il Napoli a misura su di lui.

De Bruyne il suo spazio lo sta trovando
Cesare – Favasuli invece mi ha sorpreso per la facilità di giocare esterno alto. È stato preso come sostituto di Di Lorenzo ma in realtà ha dimostrato di poter giocare anche al posto di Politano alto e di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Ha grande forza fisica e determinazione. Quello che sorprende vedendo Politano in difficoltà dall’inizio di campionato, è come mai Allegri lo abbia tenuto in panchina. Secondo me attualmente non vi è dubbio che Favasuli debba giocare sempre. Quando entrato è stato, con un grande Lobotka, il migliore in campo.
Guido – Favasuli è stato una grande trovata. Ma non lo caricherei di troppe aspettative. Piuttosto De Bruyne ha dimostrato di trovarsi bene in campo con questo modulo con Lobotka e Gilmour alle spalle e sta recuperando una buona forma. Anche se poi nella seconda metà della ripresa è calato fino a chiedere il cambio. Comunque se migliora ulteriormente la condizione fisica sicuramente sarà uno dei cardini del Napoli di Allegri. Inoltre spero che con una migliore condizione possa essere anche più lucido in fase conclusiva per cercare con maggiore efficacia il tiro da fuori che tanto manca al Napoli.
Cesare – È chiaro che il Napoli soffre le assenze di McTominay e Anguissa soprattutto per avere più cambi in mezzo al campo e speriamo che rientrino presto. Infatti i centrocampisti con il calcio dispendioso di oggi e gli impegni di Coppa devono poter rifiatare e permettere ad Allegri di fare le giuste rotazioni e preservare i calciatori. In fase difensiva c’è da dire che il Napoli è stato molto attento non offrendo agli avversari nemmeno un tiro in porta e questo è un buon segno con un ritrovato Rrahmani e il sempre più convincente Rafa Marin.

Guido – Per inciso sarà interessante capire chi, e se, farà spazio ad Anguissa e McTominay. In particolare ho dubbi sulla compatibilità dello scozzese con il belga. Ma chi vivrà vedrà. C’è da dire anche che la tenuta difensiva andrà valutata ulteriormente con altri avversari considerata la pochezza del Bologna in attacco.
Cesare – In fase offensiva troviamo ancora difficoltà a finalizzare il gioco prodotto e sicuramente in fase realizzativa si dovrà migliorare. Comunque era importantissimo ottenere la prima vittoria in casa e muovere la classifica dopo le due sconfitte consecutive in campionato. E adesso a Firenze, contro la rediviva Fiorentina, sarà una altra partita importante da vincere prima di andare alla sosta e recuperare alcuni calciatori.
LE SENTENZE
Milinkovic-Savic – Cesare: buono; Guido: buono
Di Lorenzo – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Rrahmani – Cesare: buono ; Guido: buono
Rafa Marin – Cesare: buono; Guido: buono
Spinazzola – Cesare: ottimo ; Guido: buono
Lobotka – Cesare: ottimo (top); Guido:- Cesare: ; Guido: ottimo
Gilmour – Cesare: buono; Guido: buono
De Bruyne – Cesare: buono: ; Guido: buono
Politano – Cesare: mediocre (flop); Guido: deludente ( flop)
Hojlund – Cesare: sufficiente; Guido: sufficiente
Vergara – Cesare: sufficiente; Guido: deludente
Lang – Cesare: sufficiente; Guido: utile
Favasuli – Cesare: fortissimo ; Guido: formidabile ( top)
Lucca – Cesare: sufficiente; Guido: discreto
Olivera – Cesare: s.v. ; Guido: s.v.
Allegri – Cesare: buono; Guido: sveglio