Stadio del Napoli nell’area Q8, la vicesindaca Lieto: “Comune pronto ad accogliere il progetto, ma al momento non c’è”
A Radio Napoli Centrale: "L'amministrazione non si opporrebbe. Siamo interessati allo sviluppo di quell'area. Sia uno stadio o un'attrezzatura di grande attrattiva, sarebbe una funzione utile per l'area"

Aurelio De Laurentiis con il sindaco Manfredi all’Assemblea pubblica “Coesione Sud” organizzata dall’Unione Industriali di Napoli. Jessica Lettieri /Kontrolab
Ieri De Laurentiis ha detto che ha firmato una lettera d’intenti con la Q8 per la realizzazione dello stadio di proprietà nell’area Q8 a Napoli Est. De Laurentiis ha detto che l’ipotetico nuovo stadio sarebbe da 70mila posti, e che lo ha progettato lui stesso.
Oggi parla la vicesindaci di Napoli Laura Lieto che è anche assessora all’Urbanistica.
Ha parlato a Radio Napoli Centrale:
“Come si trasforma l’ex area Q8? Come ribadito dal Sindaco Manfredi, l’amministrazione è pronta ad accogliere il progetto. Al momento non ci risulta che sia stato presentato. Da parte nostra c’è tutto l’interesse a valutare le proposte che portano vantaggi e benefici alla collettività. L’Area Q8 ha eseguito importanti lavori di bonifica. Quest’area attende un’importante trasformazione. Questa grande area ha potenziale per essere trasformata. Circa 40 ettari sono stati già bonificati.
L’azienda conosce le indicazioni dell’amministrazione. Non sono a conoscenza di un incontro di massimi livelli nei prossimi giorni. Come assessora all’urbanistica, sono stata sempre attenta alle grandi questioni della città. E ovviamente anche a questa. Il mio ufficio è sempre aperto. Non ho notizie di incontro tra i vertici. L’attuale destinazione uso dell’area Q8? La destinazione d’uso è quella di trasformazione questo grande comparto in una parte di città con dotazione di parco pubblico. Con la realizzazione di attività produttive, sostenibili rispetto alla città.
Se si costruisce uno stadio l’amministrazione non si opporrebbe? No, il sindaco l’ha detto più volte. Sia uno stadio o un’attrezzatura di grande attrattiva, è una funzione utile che consentirebbe di supportare lo sviluppo di quell’area. E non sarebbe in contrasto con le norme urbanistiche. Sono molto impegnata con il lavoro, ma sono anche sempre in attesa”.