Pavlovic: “Allegri troppo bravo, con lui sono cresciuto tantissimo come difensore”

Al Giornale: "Ho imparato molto con lui. Lo scorso anno, pensavamo di avere la Champions in tasca. Ci vorrà tempo per abituarci al calcio di Amorim"

Pavlovic: “Allegri troppo bravo, con lui sono cresciuto tantissimo come difensore”

Db Milano 21/03/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Torino / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Straninja Pavlovic

Pavlovic e gli elogi ad Allegri

Il Giornale, con Franco Ordine, intervista il serbo Strahinja Pavlovic 25enne difensore del Milan, alla terza stagione in rossonero. Lo scorso anno, con Allegri in panchina, ha segnato cinque gol in Serie A.

Ecco qualche estratto dell’intervista.

Come avete fatto a perdere la Champions?
“Non so proprio come abbiamo fatto. Il calcio è strano o meglio, come dice Allegri, lo ha inventato il diavolo”.

C’è una spiegazione attendibile?
“Credo che la chiave sia la seguente: vinto il derby di ritorno avevamo la convinzione di poter dare ancora fastidio all’Inter. E invece la settimana dopo abbiamo perso con la Lazio. Da quel giorno abbiamo pensato tutti: non potremo vincere più il campionato ma abbiamo in tasca la Champions. È stato il focus sbagliato!”.

Negli ultimi due mesi il Milan è passato da Allegri ad Amorim, uno il contrario dell’altro per idea calcistica.
“Allegri è troppo bravo, uno dei migliori, con lui sono cresciuto tantissimo da difensore e non solo per i goal fatti. Ho imparato molto. Adesso si cambia registro e ci sarà bisogno di tempo per abituarci a quest’altro tipo di calcio. Non è così difficile ma bisogna registrare tutto: i movimenti, le intese, e concentrarsi soprattutto quando si è in possesso di palla. Per me non è una novità perché mi ricorda l’esperienza fatta al Salisburgo con Jaissle. Amorim è duro sul campo quando ci alleniamo, giusto sia così, ma morbido fuori”.