La Juventus leader di bilanci in rosso: quest’anno tra 58 e 63 milioni ma non ci sarà aumento di capitale

Ne scrive Tuttosport, oggi il Cda. "Bisognerà capire quale sia oggi la distanza dagli obiettivi economici del piano strategico, soprattutto alla luce della Champions mancata"

La Juventus leader di bilanci in rosso: quest’anno tra 58 e 63 milioni ma non ci sarà aumento di capitale

Torino 16/11/2025 - Atp Finals / Image Sport nella foto: John Elkann

Giorno importante in casa Juventus.Oggi infatti si riunirà il CdA del club per approvare il bilancio al 30 giugno e la relazione consolidata annuale. Incassato il via libera, il bilancio sarà sottoposto all’Assemblea degli azionisti, indicativamente tra il 2 e il 6 novembre, date indicate dallo stesso club bianconero.

Manco a dirlo, grande attenzione alla cifra indicante le perdite. Scrive Tuttosport: “Le stime indicano un rosso nell’ordine dei 58-63 milioni di euro. Un indicatore che collocherebbe il risultato dell’esercizio 2025/26 su livelli simili a quelli del precedente: al 30 giugno 2025 la Juventus aveva chiuso con una perdita consolidata di 58.1 milioni, comunque in forte miglioramento rispetto ai 199.2 milioni dell’esercizio 2023/24“.

Juve, la mancata Champions peserà sui conti futuri

Carnevali

La mancata qualificazione alla Champions League inciderà soprattutto sulla situazione prospettica dei conti. Al 31 dicembre 2025 la perdita del club era di 2,5 milioni. In calo i ricavi del semestre, di 260,6 milioni a fronte dei 291,6 dello stesso periodo nell’esercizio precedente. Diminuiti, però, anche i costi operativi a 175,1 milioni (erano 193,4).

Nel CdA saranno resi noti, oltre alle perdite, anche ricavi, costi e posizione finanziaria del club. Un nuovo aumento di capitale, però, non è preso in considerazione dalla Juve che ne ha già compiuti diversi negli ultimi anni; nel 2019, 2021, 2023 e 2025.

Juve e l’accordo con l’UEFA per il Fair Play Finanziario

La Juve, peraltro, ha un settlement agreement triennale dopo la violazione della “football earnings rule”  (parametro che considera le perdite aggregate dei club nel periodo di riferimento) con l’Uefa nell’ambito del Fair Play Finanziario. Nell’accordo c’è un percorso virtuoso da svolgere fino al 2028/29 con una sanzione fino a 20 milioni di euro possibile.

“Il punto centrale sarà capire quanto il club sia riuscito a contenere il rosso e quale sia oggi la distanza dagli obiettivi economici del piano strategico, soprattutto alla luce del recente mancato accesso alla massima competizione europea, i cui impatti andranno analizzato in riferimento al futuro e non al passato”.