Allegri: “I cambi? Non riuscivamo a ripartire e ho messo centimetri in area. O mettevo Badiashile o mettevo Beukema”

In conferenza: "Potevamo evitare il primo gol dell'Inter. La differenza l'ha fatta l'ampiezza dell'organico? Parlare di mercato non ha senso. Quando abbiamo sbagliato il 3-2, ho pensato ora ci puniscono"

Allegri: “I cambi? Non riuscivamo a ripartire e ho messo centimetri in area. O mettevo Badiashile o mettevo Beukema”

Napoli's Italian head coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between Genoa CFC and SSC Napoli at the Luigi-Ferraris stadium in Genoa on August 22, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro l’Inter di Chivu a San Siro

Inter-Napoli, allegri in conferenza

Ci sono rimpianti?

“Bisognava non prendere gol e invece lo abbiamo preso. Il primo gol di Lautaro è stato troppo leggero. Però la squadra ha fatto una bella prestazione. È stata una bella partita con ottimi gesti tecnici. Alla fine potevamo vincere noi o loro e hanno vinto loro. In questo momento dobbiamo migliorare perché abbiamo preso 5 gol in due partite”

Sui cambi 

“Non è una questione di sistema di gioco, avevo Hojlund che era affaticato e aveva chiesto il cambio. Ne ho messo dentro uno che di testa poteva dare una mano (Badiashile) e invece abbiamo preso gol su due colpi di testa”

Sente di aver sbagliato i cambi? 

“Non era semplice, ma in quel momento dovevo farlo perché non riuscivamo più a ripartire. Perché loro quando capiscono che sei in difficoltà ti azzannano. Ho deciso di mettere più centimetri in area, poi abbiamo avuto occasioni noi e poi loro, ma se sbagli e loro fanno gol, hanno vinto loro”

Ai aspettava qualcosa in più dai cambi? 

hi è entrato ha fatto bene, Badiashile non giocava da tempo e Beukema non ha mai giocato. Ho messo Di Lorenzo a fare il quinto facendo una scelta, abbiamo perso un po’ le distanze. Poi avete visto la palla di Neres e di Anguissa, questo è il calcio: per noi è stato brutto perchè abbiamo perso. Ma a fine primo tempo abbiamo rivissuto le situazioni col Como, con due occasioni negli ultimi minuti, su quelle robe lì bisogna lavorare e i ragazzi devono rimanere sereni. Alcuni dovranno migliorare la situazione”

Badiashile?

“O mettevo lui o mettevo Beukema, non riuscivamo a ripartire e loro stavano facendo un grande forcing: sullo 0-2 la partita si è capovolta, in difficoltà ti azzannano. Potevamo evitare l’1-2, non siamo usciti più e ho voluto più centimetri in area di rigore. Abbiamo avuto occasioni noi e loro, se tu sbagli e loro segnano vincono loro.

Si può dire che la differenza l’ha fatta l’ampiezza dell’organico?

“Parlare di mercato non ha senso. Bisogna analizzare la prestazione della squadra. Sapevo che l’Inter è nettamente più forte delle altre. Oggi c’è stata una bella partita e noi siamo stati al livello della squadra più forte del campionato”

Il calcio è lo sport del diavolo?

“Mi è venuto in mente su Neres e Anguissa il 3-2 dello scudetto, in quel momento facemmo noi gol ai tempi della Juventus. Ho pensato ‘ora ci puniscono sicuro’, il calcio è bello per questo e sono contento della prestazione: bisogna stare sereni”