Il Napoli e Allegri hanno sconfitto i paparazzi del disfattismo (Carratelli)

Meno male che c'è Carratelli in quest'ambiente irrespirabile. Sul Corsport: "Allegri, era scontato, sfugge al veleno di quelli che lo davano già sulla via dell’esonero. Il Napoli è una buona squadra e un clima più sereno ne raddoppierà il rendimento"

Il Napoli e Allegri hanno sconfitto i paparazzi del disfattismo (Carratelli)

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Lo stavano aspettando con i forconi.

Che clima avvelenato si respira a Napoli, alimentato da pseudo-giornalisti che H24 per un like in più alimentano il malcontento della piazza contro la società e soprattutto contro l’allenatore già bersaglio unico a livello nazionale (anzi internazionale). Nonostante quest’atmosfera pesante, pesantissima, Acciughina e i suoi domenica hanno battuto paura e Bologna. Lo stavano aspettando con i forconi. Sarebbe bastato un pareggio per continuare ad alimentare quella che è a tutti gli effetti una campagna di odio nei confronti dell’allenatore livornese reo – come abbiamo scritto – di non essersi piegato al mainstream calcistico.

Per fortuna che c’è Mimmo Carratelli che sul Corriere dello Sport sventola la bandiera della ragionevolezza e della competenza: vessilli ormai demodé nel mondo dell’opinionismo e del giornalismo nostrani.

Meno male che c’è Carratelli a ripristinare il buon senso su Allegri e sul Napoli

Ecco cosa scrive il magnifico Carratelli:

“Il Napoli è una buona squadra e un clima più sereno ne raddoppierà il rendimento. Giocare senza paura è il segreto. Contro il Bologna il Napoli,
schiacciato da tre sconfitte consecutive, non ha avuto paura e così ha potuto ritrovare il filo di un gioco ordinato.

Il Napoli ha buone risorse. Giustiziato anzitempo per un mercato povero, può essere ancora protagonista con la “rosa” vecchia, usurata e disprezzata. E Allegri, era scontato, sfugge al veleno di quelli che lo davano già sulla via dell’esonero. Una campagna mefitica di paparazzi del disfattismo continuo”