Gasperini: “Quando vinci così, vuol dire che il gruppo ci crede”
A Sky: "Sono segnali. Abbiamo una rosa di qualità. Numericamente ci manca qualcosa. Volendo trovare un aspetto su cui migliorare è che là davanti ci è mancata cattiveria"

As Roma 17/05/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Lazio / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini
Gasperini a Sky dopo la vittoria della Roma per 2-1 sull’Atalanta che ha giocato molto bene.
Vittoria del gruppo
Gasperini: “Abbiamo giocato contro l’Atalanta che è una squadra forte. Siamo andati in svantaggio al primo tiro dopo un primo tempo a senso unico. Queste partite con questo caldo, attacchi e attacchi e non fai gol. Sono difficili da rimontare. Non era facile. Quando vinci così, è chiaro che sono segnali che il gruppo ci crede, la squadra ci crede e che c’è qualità”.
39 tiri della Roma.
Gasperini: “Cinque cambi sono importanti. Quando continui ad attaccare così, spendi tante energie. La partita prende un’altra piega e rischi di non aere più forza. Importanti anche i cambi dietro, con Ghilardi e Balerdi. Avanti non abbiamo avuto la solita cattiveria. Carnesecchi è stato comunque bravissimo”.

Castro solo alternativa a Malen?
“Possono coesistere sicuro, vedremo strada facendo. Dopo la sosta, avremo tante partite. Giocheremo tre partite a settimana, quindi ci saranno molti cambi. È entrato molto bene anche Soulé. Molina ci ha fato qualità. I cambi ci hanno dato tanto. È quel che abbiamo cercato, una panchina che potesse migliorare la squadra”.
La Roma ha più quantità che qualità?
“Come numeri no, ci mancano due tre giocatori numericamente. In panchina ho ancora De Roon, Koulierakis, Pellegrini è fuori. L’importante è che non abbiamo infortuni. Numericamente la rosa non è da Champions. Ma qualitativamente abbiamo cambi all’altezza”.
“Dybala era un po’ affaticato nel finale ma non ha avuto problemi all’adduttore”.
A Danz gli chiedono del cambio di Malen.
“Abbiamo avuto tantissime opportunità nel primo tempo, non siamo stati bravissimi come altre volte, compatti come altre volte. Siamo stati sporchi. Castro e Soulé erano freschi”.
E poi aggiunge: “Volendo trovare un aspetto su cui migliorare è che là davanti ci è mancata cattiveria”.