Chivu: “Sia noi sia il Napoli abbiamo provato a vincere fino alla fine. Partita spot per il calcio italiano”

A Dazn: "Complimenti al nuovo modo di arbitrare le partite. Non vengono più fischiati i falli leggeri. Le mie frasi su Milan e Juve strumentalizzate per creare odio, cambiamo questo modo di fare"

Chivu: “Sia noi sia il Napoli abbiamo provato a vincere fino alla fine. Partita spot per il calcio italiano”

Db Milano 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Monza / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro il Napoli. Le sue parole.

Le parole di Chivu

“Bella partita da vedere, divertente, bella pubblicità al calcio italiano. Sul 2-2 due squadre hanno giocato a viso aperto, per vincere, grandi occasioni sia da una parte all’altra. Alla fine gioiamo noi che abbiamo fatto il 3-2. Complimenti al Napoli, squadra forte, individualità, giocatori che fanno la differenza, allenata bene”.  

L’episodio arbitrale, poi avete reagito

“L’1-0 lo potevamo gestire meglio, lo abbiamo subito. Il secondo gol lo abbiamo preso perché stavamo ancora pensando al primo. Poi però non ci siamo disuniti, non abbiamo perso l’identità. Il 2-1 ci ha dato qualche speranza in più, consapevoli del fatto che non potevamo rischiare troppo. Premiati anche per il coraggio. La mia corsa nasce perché volevo dare un’indicazione. Non riuscivamo a comunicare, San Siro era una bolgia”.

Il presunto mani di Lobotka.

“Complimenti al modo di gestione di tutti gli arbitri, di partite nostre e anche altre. Il gioco scorre, è divertente, non ci sono perdite di tempo, non ho visto più falli fischiati per falli leggeri. Di episodi non parlo, non mi interessa”.

Il riferimento a Juve e Milan per gli scontri diretti.

“Ho risposto facendo una domanda al giornalista su cosa intendesse per gli scontri diretti. L’Inter era attaccabile sugli scontri diretti non vinti e su Bodo Glimt. Era una domanda retorica fatta al giornalista, non volevo mancare di rispetto al Milan e alla Juve. Non viene riportato quello che dico nel finale quando dico che per me sono tutti scontri diretti. La negatività porta la notizia, i click, i follower. Dobbiamo mantenere un equilibrio per educare la gente. Un po’ di deontologia fa bene al mondo calcio, non creiamo odio. Ho visto nelle prime tre giornate una Serie A di livello, intensità. Che rimanga sempre un gioco senza andare a pungere uno o l’altro”.

Dimarco ci sarà col Real?

“Non lo so, abbiamo due giorni per esultare. Vedremo”.