Noa Lang ha convinto contro il Genoa: ora è dentro il “Max-progetto”
A nove giorni dal gong del mercato, il Napoli cerca ancora di vendere. L'indiziato numero uno era Noa Lang. Ma a Marassi l'olandese ha dato un segnale forte, e ora sembra un pezzo del progetto di Allegri.

Mg Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Noa Lang
C’è un dettaglio che, secondo il Corriere dello Sport, può cambiare le ultime mosse di mercato del Napoli: l’impatto di Noa Lang contro il Genoa. In una serata che contava, l’olandese ha fatto giocate che contano, dando l’impressione di essere ormai dentro il “Max-progetto” di Allegri. Un particolare non da poco, perché fino a ieri Lang era l’indiziato numero uno a partire.
Noa Lang, l’uomo con più mercato
La logica del mercato azzurro è spietata e si riassume in una parola che il ds Manna ha ripetuto anche a Marassi, prima della gara: definitivo. Per affondare sul grande obiettivo serve prima vendere, e a titolo definitivo. E l’uomo con più mercato, appunto, è Lang: dopo Ajax e Galatasaray, sulle sue tracce si è mossa concretamente l’Atalanta. L’offerta, però, non ha convinto: 2 milioni più 1 di bonus per il prestito oneroso e 20 per il diritto di riscatto. Rifiutata. Perché, se proprio dovrà privarsene, il Napoli — che a maggio lo aveva ritrovato — vuole cederlo soltanto a titolo definitivo.
Perché Lang è dentro il “Max-progetto”
Ma la sensazione è che Noa sia ormai parte integrante dell’idea di Allegri: per dedizione, per interpretazione del tempo e dello spazio concesso, per spirito di sacrificio in entrambe le fasi. Non più solo l’ala di talento, ma un giocatore utile alla squadra. È diventato uno dei simboli della crescita del gruppo, proprio come Lucca: ottimo il suo ingresso contro il Genoa, con la riconquista del pallone che Vergara ha poi trasformato nel raddoppio, dopo il suo velo. L’idea di continuare insieme, insomma, si consolida.
Il nodo Gabriel Jesus (e l’uscita che manca)

Db Milano 20/01/2026 – Champions League / Inter-Arsenal / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Gabriel Jesus
Sullo sfondo resta il primo e unico grande obiettivo: Gabriel Jesus. È lui, e soltanto lui, l’uomo individuato per aggiungere valore offensivo a una squadra a caccia perenne di gol, fantasia e lampi a ridosso dell’area avversaria da ormai due stagioni. Manna lo punta da settimane: il brasiliano è in uscita dall’Arsenal, escluso dai convocati sia contro il City nel Community Shield sia all’esordio in Premier contro il Coventry. La storia, però, resta complicata: senza almeno un’uscita a titolo definitivo, non è possibile affondare. Ecco perché l’operazione Gabriel Jesus non è affatto semplice. Restano nove giorni al gong del 1° settembre: l’estate sta finendo, e con lei si definiscono le ultime strategie.