Moviola Napoli-Como, Marelli spiega i tre episodi: fuorigioco Lang, contatto Couto e gol annullato a Lobotka

Tre episodi hanno acceso le proteste azzurre in Napoli-Como 1-2: il gol annullato a Lang per il fuorigioco di Olivera, il contatto in area con Couto e il 2-2 tolto a Lobotka al 95'. A Dazn li ha analizzati l'ex arbitro Luca Marelli.

Moviola Napoli-Como, Marelli spiega i tre episodi: fuorigioco Lang, contatto Couto e gol annullato a Lobotka

Napoli's Dutch forward #70 Noa Lang controls the ball during the Italian Serie A football match between Napoli and Como at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on August 30, 2026. (Photo by Carlo Hermann / AFP)

La moviola di Napoli-Como ruota attorno all’arbitro Pairetto e a tre situazioni calde. Nel post-partita di Dazn, l’ex arbitro Luca Marelli le ha passate in rassegna. Ecco cosa ha detto.

Il fuorigioco di Lang (con Olivera oltre la linea)

Al 17′ Lang, involato verso Butez, viene fermato dalla bandierina. Sul suo colpo di testa, però, a essere in posizione irregolare era Olivera.

“Il primo episodio è al 17′, è il fuorigioco di Lang. Sul colpo di testa di Noa Lang, Olivera era in fuorigioco. Couto tocca il pallone dopo Lang, ma non si tratta di una giocata, bensì di una deviazione. Il fuorigioco è stato segnalato correttamente”.

Concetto ribadito da Marelli anche parlando dell’azione che precede il vantaggio di Baturina: “Non c’entra nulla il tocco di Couto, non è influente”. Traduzione: la deviazione di un avversario “salva” il fuorigioco solo se è una giocata volontaria e controllata. Qui era un semplice rimpallo, quindi il gol di Lang non poteva essere convalidato.

Il contatto Couto-Lang al 45′: poteva esserci punizione

A fine primo tempo, nuove proteste del Napoli: Lang va a duello con Couto e finisce a terra al limite dell’area. Pairetto lascia correre.

“Il secondo episodio è sempre un contatto tra Noa Lang e Couto: il difensore si aiuta con il braccio, ma è fuori area. Poteva starci la punizione a favore del Napoli, ma Pairetto ha lasciato correre. Se avesse fischiato fallo, ci sarebbe stata anche l’ammonizione”.

Il punto decisivo, spiega Marelli, è che l’infrazione nasce fuori area“Poteva starci il calcio di punizione, ma è fuori area e il VAR non può intervenire”. Nessuna revisione al monitor possibile per Pairetto, dunque: al massimo una punizione dal limite, non un rigore. Episodio dubbio più che netto, di quelli che a fine gara pesano sul morale più che sul tabellino.

Il 2-2 annullato a Lobotka al 95′: fuorigioco di Lucca

L’ultimo brivido al 95′Lobotka mette dentro il pallone del possibile 2-2, ma il gol viene annullato per un fuorigioco di Lucca a inizio azione.

“Lucca prende posizione su Chalobah e fa la sponda per Lobotka che segna. Ma è fuorigioco di Lucca: si trova di mezza figura in posizione irregolare. Se non ci fosse stato il fuorigioco, Chalobah avrebbe rischiato anche il rigore, perché trattiene tanto Lucca”.

Il paradosso è tutto qui: sullo stesso episodio Chalobah rischia grosso per la trattenuta su Lucca, ma la posizione irregolare precede l’eventuale fallo del difensore e rende tutto ininfluente. Gol giustamente annullato.

Il contesto: proteste, ma la partita l’ha decisa altro

Le proteste ci stanno, ma il quadro resta quello raccontato dal campo e da Allegri in conferenza: i gol subiti nascono soprattutto da errori azzurri. Non a caso è la prima volta dal 2015 che il Napoli non vince l’esordio in casa. La moviola fa discutere, ma stavolta non sposta il giudizio sulla prestazione.