La dottrina Orsato sta passando, Alajbegovic-Keita non è rigore per nessuno. Spalletti: “Ve lo spiega Orsato”
Persino la Gazzetta deve ammettere che non è rigore. Spalletti nel post-partita: "si torna sempre lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, altrimenti è semplicemente un contatto. Al Var l'hanno liquidata in un minuto, com’è giusto che sia."

Mg Milano 02/12/2022 - Gran Gala' del Calcio Aic 2024 / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi-Daniele Orsato
Juve-Parma, si è ancora sull’1-0. Al minuto 77 avviene un contatto tra Alajbegovic e Keita in area bianconera. Fourneau non fischia il rigore e Meraviglia al Var non lo richiama perché non si tratta di un chiaro ed evidente errore. Le iniziali polemiche, soprattutto sui social, sono via via scemate.
Il nuovo corso di Orsato e le parole di Spalletti

“Noi abbiamo fatto una grande partita oggi. Poi voi potete dire quello che vi pare. Quello di Keita non è rigore, è lui che allarga la gamba. Ve lo spiega Orsato. Quando si parla di contatto, si torna sempre lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, altrimenti è semplicemente un contatto. È Keita che allarga il piede e cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al Var, com’è giusto che sia.”
Anche alla Gazzetta – che in settimana aveva manifestato fastidio per la dottrina Orsato (quanta nostalgia di Rocchi) – ha dovuto ammettere: “Al 77’ contatto in area bianconera tra Alajbegovic e Keita che allarga la gamba verso il bianconero: non ci sono gli estremi per il rigore”.
Più cauto il Corriere dello Sport che però non si espone: “L’impressione è che il giocatore della Juventus pur rischiando qualcosa, perché c’è un contatto basso, allunga il piede senza andare verso l’avversario. Per questo è supportabile la decisione presa in campo dall’arbitro e poi confermata dal VAR che non procede con un richiamo all’On Field Review”.
Nemmeno per Marelli è rigore

Lo stesso Marelli, spesso in disaccordo con le decisioni arbitrali della prima giornata, ha spiegato a Dazn:
“Fate attenzione alle gambe dei due giocatori. Potrebbe sembrare un rigore evidente, ma se vediamo le immagini della telecamera 1, quella con cui siamo abituati a vedere la partita in diretta, noterete che la gamba di Keita si allarga verso Alajbegovic, mentre questo non va in direzione dell’avversario. Forneau è stato fortunato perché non aveva la giusta prospettiva ma ha fatto bene il Var a non intervenire. Decisione quindi perfetta, perché è l’attaccante a cercare il contatto con il difendente”.