Atta e le origini del padre: “Sono stato in Benin un paio di volte ma non ho mai visto riti vudù”
A Repubblica commenta le parole di Sara Curtis: "Posso capire quello che ha detto, la sua delusione. Io, come lei, amo il mio sport e lavoro per migliorami, ma senza il piedistallo." Sullo Scudetto: "Vedo avanti Inter e Napoli"

Mp Firenze 22/07/2026 - amichevole / Fiorentina-Gubbio / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Arthur Atta
Nonostante la batosta subita alla prima giornata all’Olimpico, Arthur Atta, centrocampista della Fiorentina, non considera la Roma una pretendente per lo Scudetto, individuando in Inter e Napoli le due compagini più autorevoli. Non è mancato un riferimento sia al paese d’origine del padre, il Benin, sia alla lamentela di Sara Curtis sul fatto che nessun calciatore le abbia fatto i complimenti per le medaglie vinte agli Europei di nuoto. Le sue parole a Repubblica.
Le parole di Atta

La Roma è da Scudetto?
“È una buona squadra, ma per lo Scudetto vedo davanti a tutte Inter e Napoli. Poi qualcuno proverà ad inserirsi, ma è presto per dire chi”
La Fiorentina può essere la sorpresa del campionato?
“Non abbiamo nessun obiettivo. L’ho detto, questa è una squadra che ha tantissima qualità, vedremo alla fine cosa avremo fatto”
Su Sara Curtis e il Benin

Sara Curtis ha detto che ci è rimasta male perché nessun calciatore le ha fatto i complimenti per le medaglie vinte agli Europei. Che vivete su un piedistallo e dovreste imparare un po’ di umiltà da Sinner.
“Posso capire quello che ha detto, la sua delusione. Io, come lei, amo il mio sport e lavoro per migliorami, ma senza il piedistallo. L’unica cosa che posso fare adesso è approfittare di questa intervista per dirle che è stata bravissima e ha fatto qualcosa di straordinario”
Suo padre è originario del Benin, lo sa che è il Paese in cui è nato il vudù? Ha mai visto fare un rito?
“No, mai visto. Sono stato in Benin un paio di volte ma non ho mai visto riti vudù”