Allegri ha la rosa per ruotare i centrocampisti, De Bruyne sarà il fiore all’occhiello

Ora sono tutti pronti per giocare dal primo minuto, sarà dura scegliere per Allegri. Il compito del tecnico è ritrovare De Bruyne; è il più anziano e proprio per questo può essere il suo Modric

Allegri ha la rosa per ruotare i centrocampisti, De Bruyne sarà il fiore all’occhiello

Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

Max Allegri sta conoscendo il Napoli. Nei due ritiri a Dimaro e Castel di Sangro il tecnico ha provato più moduli, più tattiche di gioco per capire meglio i calciatori che ha; non tutti sono stati a disposizione sin da subito, causa Mondiali, ma l’allenatore un’idea se l’è fatta.

Sa che, per affrontare quattro competizioni la prossima stagione, dovrà alternare i calciatori. E il dubbio si pone a centrocampo. Il ritorno al “Fab Four” di Conte sembra escluso al momento, sarà difficile rivedere Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne insieme in campo contemporaneamente. Rientrano ora nelle gerarchie anche Gilmour, Vergara (provato mezz’ala in ritiro) e  il settimo centrocampista potrebbe essere Vincenzo Prisco, proveniente dalla Primavera azzurra, che ha giocato bene nelle amichevoli disputate finora.

Il centrocampo del Napoli per la prossima stagione

Esisteranno i “titolari” di Allegri? Da quanto si evince per la profondità della rosa a centrocampo, il tecnico potrebbe far ruotare molto tutti, considerando anche che il Napoli giocherà quattro competizioni la prossima stagione. Ieri, contro l’Aris Salonicco, il tecnico ha sorpreso lasciando Lobotka in panchina per schierare Gilmour dal primo minuto (lo slovacco è poi subentrato); segnale che l’ex allenatore del Milan vuole vederci chiaro su tutti senza far troppe differenze tra chi sarà titolare e chi no.

Tutti i centrocampisti azzurri hanno la stoffa per giocare dal primo minuto, lo hanno dimostrato, lo scorso anno come nelle amichevoli in ritiro. E avere tanti “panchinari” del genere, visto che andranno fatte delle scelte partita dopo partita, sarà un lusso per Allegri.

De Bruyne Napoli MCTominay

La missione è ritrovare De Bruyne

L’acquisto di enorme prestigio di Kevin De Bruyne la scorsa stagione ha alzato il livello tecnico della squadra, anche se nella sua prima stagione a Napoli non ha reso quanto ci si aspettasse. E’ sicuramente  un calciatore di qualità, un punto di riferimento per i compagni, ma il compito di Allegri sarà ritrovare un giocatore che, se ritrova continuità e brillantezza, potrà diventare il cervello del centrocampo azzurro, quello che è stato Modric al Milan per il tecnico.

Nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, contro l’Aris Salonicco, il belga è stato autore di una doppietta subentrando nella seconda parte di gara e stando molto vicino all’attaccante di riferimento, Lucca. Una prestazione che ha fatto ben sperare per l’inizio di campionato. Allegri lo utilizzerà col contagocce? Potrebbe essere, anche se la missione del tecnico sarà recuperarlo innanzitutto. Ci è già parzialmente riuscito visto che l’ex City è sembrato finalmente felice. Il belga potrebbe essere quest’anno il fiore all’occhiello del centrocampo del Napoli.